1. Penultima canzone


    Data: 27/11/2017, Categorie: Masturbazione, Autore: Davide14, Fonte: EroticiRacconti

    Quel bar era davvero carino, con una vista panoramica sulla città e l’atmosfera dolce e rilassata della chiacchierata scaldava come il sole di settembre. che accompagnava l’aperitivo prima della cena scaldava come il sole di settembre. Il tuo timbro di voce vibrava di frizzante e sensuale allegria mentre scherzando con il mio timbro di voce più caldo e profondo ti lasciavo immaginare di essere sdraiata su quel bancone con gli occhi socchiusi, che osservano le luci sulla collina di fronte al vetro, ed il sogno ad occhi aperti continua…. abbandonata alle mie labbra ed alle mie mani che ti accarezzano e baciano insieme all’eccitante paura di essere intravisti anche se il bar semideserto era quasi chiuso. Poi una decisa frenata alla nostra attrazione, un po’ di pudore ed il mio tentativo un po’ goffo, quasi da adolescente un po’ imbranato, di baciarti il collo con il tuo viso girato che sfugge sorridendo e con un’onda spumeggiante di tempesta nella tua pancia che vorrebbe…. Usciamo dalla bolla emotiva, si entriamo ed usciamo da questa atmosfera che sembra una grande bolla di sapone che ci avvolge e ci regala l’arcobaleno nella sua rotondità in una altalena di sensazioni profumate e vibranti, un’altalena tra realtà e fantasia. La radio del bar trasmette musica cadenzata e non lentissima ritmata ma avvolgente.. una rumba !! La mia mano carezza il tuo fianco mentre il ragazzo del bar annuncia “la penultima canzone, dopo la prossima chiudiamo!” infatti a quasi finito di mettere in ...
    ordine. Ti ascolto mentre commenti le mie epoche di vita, le poesie; con la voce accarezzi i nostri pensieri ed il tuo sguardo avvolge e scalda anima e pelle…. Foglia di the bollente Sgorga soffi nella via D’esotici paesi caldi Piu’ad est delle idee Affronti la mia leggera indecisione prendendo la mia mano ed iniziando a dondolare appena appena mentre l’altra mia mano avvolge il tuo fianco ed un leggero sorriso diventa prologo di questo lento danzare. Mentre assaporo quel dondolio e penso di stringerti un po’ sento che tu ti lasci andare e mi stringi mentre danzando ci spostiamo verso l’esterno, c’e’ un giardino di fianco al bar immerso nella semi deserta oscurità di quel tardo pomeriggio con il profumo dei fiori nei vasi…un colore rosso e giallo che utilizzo sorridendo per farti un complimento “Senti come son scatenate con il profumo queste belledinotte !!” E tu aggiungi “ed io in qualità di belladinotte, ed anche di giorno, vorrei scatenarmi in un tango !!” ed i nostri occhi sorridono incrociandosi ed accettando con un leggero movimento del mio sopracciglio che sia un altro ballo a condurre il gioco...la rumba “danza dell’amore” Adesso mi offri la guancia, la appoggi sul mio collo e riparte delicato con un soffio il mio bacio sotto il tuo orecchio mentre ti sussurro appena il mio desiderio e mentre tu, con un fremito, mi stringi… Poi le labbra si avvicinano alle tue arriva come un tuono inatteso quel primo attimo, quel baciarsi che sa di fame uno dell’altro completamente ...
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