1. "Notte di Perversa Follia!"


    Data: 28/11/2017, Categorie: Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    “Notte di Perversa Follia!”Di Master E.e-mail: master_master_40@yahoo.itIl mio blog: www.lecatenedellamente.blogspot.comFantasie in un giorno di neve … Grazie a chi vorrà inviarmi commenti o … critiche----------------Una di quelle sere in cui la noia vince, in cui alle dieci ti infili sotto le coperte con nulla da fare.Continua a risuonarti nella mente quella frase della tua amica cui avevi, sorridendo, detto “ma tu sei perversa”!Risuona nella mente la sua risposta “no, forse sono perversa a vivere quella che tutti giudicano la mia vita normale, la mia facciata, non quello che vivo con Lui”!Ripensi alle sue parole, all’emozione che le leggevi in viso mentre ricordava, raccontandoti quelle confidenze che solo tra amiche vere, sincere, si fanno, senza veli ne tabù.Ripensi a ciò che hai letto sul suo vissuto e, forse inaspettatamente, il tuo corpo rispondeTi giri nervosa nel letto, il sonno non viene, solo pensieri sempre più torbidi.Accendi il PC, vai su quella pagina che conosci, racconti, ma tu sai che son ben altro, sono emozioni vere e vissute, quasi ne cogli l’odore e il sudore, quasi vedi gli occhi della tua amica persi in quei piaceri, lo sguardo corre avido su quelle parole, la mente le insegue e la tua mano lentamente scivola tra le cosce trovando quell’impalpabile slip già umido, le dita ansiose premono dolcemente e di colpo con più forza, quasi seguendo l’incalzare di quello scritto; la bocca si schiude accelerando il respiro e le tue dita vogliono di più, scostano ...
    quasi con furia quel triangolo di tessuto e subito trovano il tuo umido desiderio, ti imponi di prolungare quel piacere, sfiorando appena il clitoride, allontanando la mano, tornando più decisa, ma troppa è ormai la voglia e lasci che le tue dita frughino, prendano, fino in fondo, tra gemiti soffocati, ad occhi chiusi perché ormai non ti servono più quelle parole, ormai le hai fatte tue inseguendo l’orgasmo tra le immagini della tua mente ed esplodendo il piacere sulla tua mano.Resti così, ad occhi chiusi, la mano ancora tra le cosce, immobile e bagnata del tuo piacere.Resti così aspettando che il piacere goduto rilassi mente e corpo, poi lentamente avvicini la mano al viso, la annusi, la assaggi gustando il tuo sapore, e di colpo altre immagini si formano nella mente.Cazzo, non è certo masturbandoti che appagherai ciò che senti dentro, non è vivendo di riflesso ciò che la tua amica vive che libererai te stessaSembra sfidarti su quella pagina l’iconcina “scrivi un messaggio”Cretina che gli scriveresti? Vieni qui e fottimi l’anima? Scopami fino a farmi piangere e godere? Prendimi come una cagna in calore, senza alcun riguardo?Avevi avuto l’occasione di viverti e l’hai rifiutata, per tabù forse, per imbarazzo verso la tua amica, per chissà che, e ora che senso avrebbe?Ti raggomitoli sotto il piumone, senti ancora tra le cosce il piacere vissuto e sai che è ben poco.Vorresti addormentarti, pensare ad altro, ma la mente torna sempre li e il corpo risponde ancor più violentemente a ...
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