1. due coppie al mare


    Data: 29/11/2017, Categorie: Etero, Orge, Saffico, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    sborroooooo……” era in preda ad un godimento senza precedenti. Carlo aveva la bocca piena dei suoi umori quando il lavoro di Silvia sul suo uccello produsse pure a lui una sborrata che Silvia bevve per intero. Anna tremava tutta, il corpo era in preda alle convulsioni. Evidentemente l’orgasmo era stato troppo intenso, ci preoccupammo tutti di calmarla, Anna la baciava sulla bocca e sul collo mentre io e Carlo la accarezzavamo dolcemente su tutto il corpo finchè si calmò. “Brava” dissi “ci sei riuscita al primo tentativo” e lei, ancora ansimante, “è vero un orgasmo così non lo avevo mai avuto, devo dirti grazie per i consigli che mi hai dato”. Ci sentivamo tutti spompati quando Silvia disse: “Mi dispiace per voi ma io ho ancora voglia, quindi io mi sdraio pancia in su e voi datevi da fare come promesso”.“Lasciaci almeno dieci minuti per respirare” dissi “e poi vedrai che manterremo l’impegno”. Bevemmo un bicchierino di cognac accompagnato da un dolcetto e poi Carlo si sedette appoggiato alla testa del letto prese Silvia le sollevò le gambe gliele apri completamente e se le mise sulle spalle in modo da averla a portata di lingua e iniziò a leccarle il buco del culo. Io e Anna posti ai lati la accarezzavamo su tutto il corpo. Lei, dimostrandosi una perfetta bisex, con le mani stuzzicava i nostri sessi rendendoci sempre più arrapati e vogliosi farla godere. Anna, vedendo il clitoride di Silvia ormai gonfio per ...
    l’eccitazione si tuffò sullo stesso e iniziò a succhiarlo e leccarlo con dedizione incredibile. Quando Silvia, leccata davanti e dietro, iniziò ad ansimare quella porca di Anna incominciò a muoversi molto lentamente facendo girare la lingua intorno al clito e fermandosi ogni qualvolta le sembrava che Silvia fosse vicina a venire. Sembrava un movimento studiato apposta per aumentarle il desiderio senza mai portarla alla fine. Dopo un po’ Silvia cominciò a protestare “adesso basta, fammi venire, sei una bastarda, una porca”. Dopo qualche minuto di tortura Anna decise di accontentarla, mi prese la testa e mi invitò a leccare Silvia assieme a lei. Non me lo feci certo ripetere e così ci trovammo con Carlo che continuava a stuzzicarla sul buchino mente io e Anna le leccavamo il clitoride a lingue appaiate. Silvia non resistette a quel trattamento e quando Anna le infilò due dita nella fica esplose in un orgasmo intensissimo, “godoooo, vengoooo…, siete dei maiali” e poi “sborroooooo…..”. Ci inondò con un fiume di umori che riempirono le nostre bocche colando lungo il culo permettendo anche a Carlo di assaggiare il gusto della sborra di Silvia, poi crollò ansimante sul letto.Eravamo esausti, ci addormentammo abbracciati svegliandoci per ora di cena. Era stata una giornata fantastica. La sera abbiamo fatto una lunga passeggiata sulla spiaggia raccontandoci le sensazioni provate nella giornata promettendoci di rifarlo il giorno successivo.
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