1. in viaggio


    Data: 29/11/2017, Categorie: Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    MI ero appena laureata e da poco si era chiusa la mia storia con il mio compagno di allora e avevo quindi deciso di fare un lungo viaggio lontano dalla vita quotidiana. un viaggio senza una meta, senza una scadenza.Ero partita all’avventura, spostandomi e dormendo dove e quando capitava, a volte anche in posti non molto raccomandabili. Stavo girando il Messico da un mese a bordo di mezzi di fortuna, autobus sovraffollati, chiedendo passaggi in macchina,talvolta unendo i a gruppi di amici che conoscevo durante il tragitto.Dopo un mese a zonzo per quel meraviglioso paese, iniziavo a chiedermi cosa dovessi fare dato che contando i miei soldi mi ero resa conto di essere agli sgoccioli, ma non avevo nessuna voglia di terminare quel viaggio, nonostante non avessi i fondi per proseguirlo molto a lungo.Ero nel porticciolo di un villaggio fuori dai normali circuiti turistici, in cui ero arrivata per caso la sera prima decidendo senza un reale motivo di scendere dall'autobus che avevo preso qualche ora prima. Ero seduta sulla terrazza di un baretto davanti al mare a bermi una birra quando di fronte a me vidi un ragazzo che stava sistemando la sua barca a vela. la mia attenzione fu catturata da lui.era un bel ragazzo, alto, biondo, muscoloso e con la pelle cotta dal sole. si muoveva in maniera sicura sulla sua barca. ad un certo punto alzò lo sguardo e notò che lo guardavo intensamente e mi sorrise, per poi continuare a riordinare la sua barca.Sembrava non far caso a me e dopo qualche ...
    minuto decisi di alzarmi e girovagare un po'per il paese. Mi persi tra le coloratissime stradine e mi trovai in mezzo ad un affollatissimo mercato locale. Stavo gironzolando tra le bancarelle e facendo qualche acquisto quando d'un tratto mi ritrovai davanti il bel marinaio che mi sorrideva.si chiamava Thomas, veniva dalla nuova zelanda ed era un anno che girava il centro America. Li in Messico aveva deciso di noleggiare una barca e continuare il suo giro via mare verso i caraibi. Mi chiese se poteva offrirmi una birra data la giornata davvero torrida. Accettai e facemmo amicizia,sembrò subito simpatico e voglioso di scambiare quattro chiacchiere con qualcuno: il suo viaggio, disse, era piuttosto solitario.stava per partire e lasciare quel paesino in cui si era fermato solo per fare rifornimenti. Peccato, pensai! Io avevo intenzione di fermarmi ancora un paio di giorni e la sua compagnia non mi sarebbe dispiaciuta. Senza pensarci troppo glielo dissi e lui rilanciò invitandomi a fare un giro in barca con lui per qualche giorno. Mi avrebbe poi lasciato in un paese costiero più a Sud da dove avrei potuto agevolmente trovare il modo per proseguire il mio viaggio in solitaria. Tentennai un po' e lui decise di non insistere, ma mi guardava con occhi languido e un non so che di molto lascivo nel suo sguardo mi stava stuzzicanti la fantasia.Decidemmo dopo qualche birra di andare in spiaggia a fare un bagno. Li dopo un po'l'atmosfera iniziò a farsi sexy e molto calda, complice la quasi ...
«1234»