1. Compagni di scuola


    Data: 29/11/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: cris35, Fonte: Annunci69

    Era una domenica mattina come tante altre, e mi trovavo sotto le coperte a ripensare a quello che era accaduto la sera prima Sabato ore 14.00 Sono seduto a tavola, sono ormai al dolce, quando arriva un messaggio sul telefonino, è Maurizio che mi chiede se sono libero la sera, che ha un’idea ma ha bisogno della mia presenza, rispondo che si, sono libero e non ho impegni, e che ci saremo sentiti nel pomeriggio per organizzarci. Maurizio è un mio compagno di classe delle superiori, abbiamo passato cinque anni in banco assieme, ci siamo divertiti un sacco e nonostante siano passati ormai molti anni dal diploma, siamo rimasti ottimi amici, ci sentiamo assiduamente anche se non riusciamo a vederci spesso, io abito a Venezia dove siamo cresciuti, lui invece si è trasferito a Verona, all’inizio per amore, poi gli è rimasto solo il lavoro. Io invece mai messa la testa a posto, non ho mai incontrato la persona giusta, anche perché la persona giusta non credo esista, dovrebbe essere una donna bellissima, alta, seno piccolo, con quel qualcosa in più, si, mi piacerebbe che avesse anche “quello”, alla soglia dei quarant’anni non ho ben chiara la mia sessualità, mi piacciono le donne, ma mi piacciono un po’ anche gli uomini, ma non tutto degli uomini, solo i loro attributi Ci sono i trans, lo so, ma fino ad adesso non ne ho trovati di mio gusto, forse le idee non chiare non mi aiutano, e Maurizio lo sa, sa tutto di me, lo ha scoperto un po’ per caso, a scuola, un giorno che mi ha trovato ...
    chiuso nei bagni con un ragazzo più grande di noi, non avevamo chiuso la porta, o forse la serratura era rotta e non ce ne eravamo accorti, fatto sta che lui ha aperto quella porta, mi ha visto inginocchiato mentre succhiavo il pene a questo ragazzo, io mi sono vergognato, lui ha richiuso subito, non ha detto niente per giorni, fino a quando un giorno a ricreazione mi ha preso in disparte, mi ha guardato negli occhi, e mi ha detto :”puoi fare quello che vuoi della tua vita, a me non interessa, ti sono amico e per me non c’è nessun problema, stai solo attento a quello che fai a scuola, perché la gente parla e non voglio che tu soffra per la stupidità di alcune persone.” Mi ha fatto un bel regalo quel giorno, mi sono sentito amato da questo amico che ha visto in me una persona normale, non mi ha giudica, anzi, mi ha messo in guardia, e da quel giorno la nostra amicizia si è rinforzata e ancora oggi è quello che di più bello ho. Sabato ore 16.00 Sono disteso a letto, la mente ripercorre gli anni della scuola, stasera rivedo Maurizio dopo più di un mese, ho proprio voglia di vederli, ma mi chiedo anche cos’abbia in mente, raramente mi ha chiamato perché aveva bisogno della mia presenza, mi ha sempre proposto uscite a due a bere qualcosa in qualche locale, a fare quattro chiacchiere e organizzare le vacanze estive come abbiamo fatto dalla fine della scuola fino ad oggi. Non so cosa mettermi, per la prima volta sono in difficoltà, mi sento nervoso, è una situazione nuova per me, non ...
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