1. Riunione con gran finale.....


    Data: 29/11/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: sexdodo, Fonte: Annunci69

    Ciao a tutti, questo è il mio primo racconto. È successo pochi giorni fa, quindi è ancora ben impresso nella mia mente. Lavoro da circa 1 anno in un nuovo studio medico. In questo studio ci lavorano diversi medici. Tra i quali un cardiologo. Ed è con lui che è successo il “fattaccio”. Tutto è cominciato un paio di settimane fa. Ho notato che cominciava ad avere strani atteggiamenti nei miei confronti. Mi coccolava. Mi faceva sempre dei gran complimenti. Ma io non davo troppo peso a tutto quanto. È il mio “capo”, e poi io sono super innamorata del mio fidanzato e mai avrei pensato di poter fargli le corna. Ma una sera tutto cambia. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); È mercoledi sera. E i medici dello studio hanno indetto una riunione per discutere del lavoro. Visto che in teoria doveva essere tutto finito per le 19 organizzo con un paio di amiche una cenetta fuori. Finito il lavoro mi cambio e mi presento alla riunione. Non vedevo l’ora che finisse. Con la testa ero gia alla serata. Qualche bicchiere, tanti pettegolezzi e poi un salto a ballare. Mi ero abbigliata di conseguenza. Vestitino fino a metà coscia, autoreggenti e decolleté con tacco da 12 cm. Dopo circa un’oretta e mezza la riunione è finita. Durante tutto il tempo mi sono sentita adosso gli occhi del cardiologo. Stiamo per uscire tutti e lui mi ferma scusandosi e dicendomi che dovevamo controllare urgentemente un paio di rapporti. Mi assicura che sarebbe stata una questione di una ventina di minuti. Un ...
    po’scocciata accetto. È poi sempre uno di quelli che mi paga lo stipendio .. Entriamo nel suo studio e controlliamo i rapporti. Non capivo, erano già tutti corretti e pronti da spedire. Dopo una lunga serie di complimenti mentre sto uscendo dalla porta mi prende da dietro e mi abbraccia. Gli chiedo cosa stesse facendo e lui per risposta mi dice che è dal primo giorno che mi ha vista che voleva scoparmi. Lui, Marco, è sulla cinquantina, bel fisico, un metro e settantacinque circa. Insomma, un bell’uomo. All’inizio volevo divincolarmi da quell’abbraccio. Ma lui ha subito trovato il mio punto debole. Ha cominciato a baciarmi sul collo e mentre lo faceva ha appoggiato il suo pacco al mio sedere. E devo essere onesta, che pacco!!! Nel momento che ha cominciato ad accarezzarmi un seno ho lasciato cadere la borsa e ancora girata ho cominciato ad accarezzargli il rigonfiamento che aveva nei pantaloni. Indossava un apio di pantaloni di lino, leggeri, dunque potevo sentirlo bene tra le mie mani. Sentivo che mi stavo gia bagnando. Mi ha succhiato un lobo dell’orecchio e mi ha sussurrato: -adesso mettiti in ginocchio che ti mostro com’è fatto veramente un cazzo. Non quello del tuo segaiolo . Come un’automa mi sono girata e messa in ginocchio di fronte a lui. Gli ho sbottonato e abbassato i pantaloni e gli slip. Di fronte mi si è presentata una visone stupenda. Lo sentivo grosso tra le mani. Ma non pensavo così tanto. Almeno venti centimetri di carne con una cappella scura, lucida. E lungo tutta la ...
«1234»