1. Ricordando...


    Data: 29/11/2017, Categorie: Incesti, Cuckold, Orge, Saffico, Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    uomo, invece del solito maschietto traboccante di ormoni e mi trattò fin dall'inizio come una sua pari, invece come “tutta quella roba inutile intorno a un buco”, com'ero già abituata. Non che l'essere trattata così mi dispiacesse, intendiamoci!, ma mi andava bene solo in “quei” momenti; nell'arco di una “storia” era francamente avvilente, col passare del tempo. Lui invece non chiedeva mai e quindi non potevo cavarmela con un sì/no, detto pensando che però, forse, non avrei dovuto rispondere così ma... No, lui faceva delle proposte e poi le esaminavamo, le svisceravamo, le modificavamo insieme fino a fare quello che meglio andava per entrambi. In quei primi tempi, però, avevo come la sensazione che tra noi ci fosse una zona d'ombra, un qualcosa di non-detto, un qualcosa di... strano, vagamente stonato in lui; ma veniva fuori molto raramente e non mi ci scervellavo certo sopra. E comunque, anche a lui piaceva molto il sesso ed era abile e inoltre -buon peso- madrenatura era stata generosa con lui, non solo per il suo metroenovanta scarso... Poi venne la sera della festa a casa di Luca: mi ero ormai abbandonata alla sicurezza che mi dava la storia con Giorgio e ci divertivamo anche molto a fare l'amore e andando spesso a farlo in auto, capitava che finissimo in luoghi “presidiati” da guardoni: ce ne rendevamo conto e la cosa, dopo che entrambi le primissime volte avevamo studiato con una vaga apprensione le reazioni dell'altro, dava un'ulteriore sferzata di piacere ai nostri ...
    sensi e ormai loro riconoscevano la sua utilitaria e sapevano che avrebbero potuto accostarsi senza problemi, per poter godere dello spettacolo da vicino. Così mi godevo la storia -ed il sentimento nascente- con Giorgio e frequentavamo le sue conoscenze. Luca era figlio di un industrialotto ed abitava in una villa abbastanza grande e, approfittando di un viaggio dei genitori, aveva organizzato una festa per gli amici -tra cui il suo compagno dalle medie Giorgio- e con diverse ragazze. Da perfetto padrone di casa, aveva fatto organizzare tutto dalle persone di servizio e poi gli aveva dato magnanimamente la serata libera... per toglierseli dai piedi! Durante la festa, intuivo gli occhi di Luca appiccicati addosso, che mi cercavano, mi spogliavano -come anche tutte le altre volte, a dire il vero!- e capivo che mi desiderava con una determinazione che stava rapidamente lievitando. Dopo un'oretta, mi ero persa di vista con Giorgio e francamente, ritrovarsi in quella villa con così tanti ambienti, il parco e anche la piscina, piena di luci, schizzi e giovani che ridono e si bagnano, non era semplicissimo. Luca mi aveva preparato un drink e me lo aveva dato con uno sguardo complice; appena assaggiato, avevo sentito che era molto -ma molto!- alcolico e che quindi il buon Luca, il fraterno amico del mio ragazzo fin dai tempi della scuola dell'obbligo, era seriamente intenzionato a scopargli la fidanzata! Ero curiosa di vedere fin dove era disposto ad arrivare e così l'ho assecondato... ...