1. La babysitter


    Data: 29/11/2017, Categorie: Orge, Autore: naughtybard, Fonte: Annunci69

    Quanto le mancava Johnny! Erano cinque mesi che non lo vedeva, da quando era partito per l’Europa per affari e, anche se mancavano pochi giorni al suo ritorno Carry Seal non ce la faceva più, voleva rivederlo. Le mancava la sua dolcezza, le sue premure, i suoi sorrisi, ma soprattutto era in astinenza da sesso! Non l’aveva mai tradito, lo amava e si sarebbero sposati a Gennaio, ma questi periodi di assenza diventavano sempre più duri. Due mesi, quattro mesi, tre mesi, sei mesi. Negli ultimi cinque anni era più il tempo che avevano passato lontani che quello insieme. Era una questione fisica, dopotutto aveva solo 27 anni ed aveva bisogno di un pezzo di carne duro tra le cosce. D’altronde il trentaduenne figlio del magnate dell’industria bellica Erik Devemport VI, che si era scelta come fidanzato aveva molto, molto da fare anche se non le faceva mancare mai niente. Eccetto forse qualche fremito, un po’ di eccitazione, non solo a letto ma in generale. Guidava la sua decappottabile verde con i lunghi capelli biondi al vento. Era stato uno dei regali di Johnny. Senza alcun motivo le aveva regalato una macchina sportiva da 130000 dollari: qualcosa che succede solo nei film! Ed invece Carry aveva avuto quest’immensa fortuna. Si vergognò dei suoi stessi pensieri. Era sempre stata una brava ragazza, educata e gentile, cresciuta in una famiglia piuttosto povera e piena di regole morali, ma in questo momento era talmente arrapata che si sarebbe fatta un palo della luce. ...
    GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Svoltò su Backway Lane e cercò di ritrovare dominio di sé stessa. Era un’altra giornata afosa e lei stava andando a prendere Andrey e Aresh dall’allenamento di calcio. Voleva davvero tanto bene a quei due ragazzini. Era stata la loro babysitter da quando erano bambini e li aveva visti sbocciare in due splendidi atleti che avrebbero potuto stare sulla copertina della più blasonata rivista di moda. Erano stati adottati entrambi a pochi mesi di vita dai McCalfe, una coppia ricchissima di Malibu che non aveva potuto avere figli naturali. Carry parcheggiò mentre i ragazzi, finito l’allenamento, erano attorniati dalle cheerleaders che letteralmente sbavavano sui loro corpi. Sorrise e li osservò. Provava un grande orgoglio nel vedere i suoi ragazzi con tutte quelle fan. Nella loro diversità fisica notevole incarnavano i pregi migliori delle razze a cui appartenevano. Andrey era russo, alto, con i capelli biondissimi e lisci. I ciuffi davanti gli andavano spesso a coprire gli occhi e non faceva che scansarli con un colpo di testa verso sinistra che mandava le ragazze in estasi. Le labbra dolci e la carnagione di un rosa pallido. I lineamenti perfetti di un angelo con due occhi blu che penetravano l’acciaio. Aresh, invece, era persiano, appena più basso del fratello con il viso spigoloso ed un taglio di occhi un po’ sfuggente che avrebbe fatto morire qualunque donna. I capelli non troppo corti nerissimi, come gli occhi e la pelle bronzata completavano il ...
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