1. La bottiglia


    Data: 30/11/2017, Categorie: Orge, Autore: Pistolettata, Fonte: Annunci69

    Salve a tutti, scusate se sono mancato per un lungo periodo, ma tra le lezioni e vari intoppi non ho avuto occasione di aggiornare con Alice la lista delle nostre avventure. Proprio Alice è una delle cause: infatti dopo la festa di Halloween, nella quale, nonostante il fatto che molti particolari del racconto siano di nostra invenzione, il divertimento è stato massimo (ci siamo dati alla pazza gioia), si è sparsa la voce che Alice e la Bionda avessero cornificato i propri fidanzati. È ovviamente vero, è successo (anche se, ripeto, non in tutte le forme raccontate). Per fortuna nessuno ha mai sospettato che la causa del tradimento fossi io e così, dopo settimane di liti e rischio di rottura tra le coppie, tutto si è risistemato. Finalmente calmate le acque, io e Alice abbiamo ripreso a uscire in tranquillità e si è arrivati a sabato sera, che ci accingiamo a raccontarvi. Fede e Alice mi invitarono insieme a Lucia (la ragazza del mare), Filippo (un amico comune) e Flavia (amica comune) a casa di Fede, che era libera per il week-end. Cenammo insieme con una pizza e poi ci mettemmo in salotto per chiacchierare. Io avevo, dal primo momento, gli occhi sulle invitate: Alice aveva un vestitino blu leggerissimo e aderentissimo, calze leggere trasparenti e una canotta che le copriva il seno, nel punto in cui il vestito era ampiamente scollato; Lucia degli shorts di jeans cortissimi, da cui partivano collant ricamati neri, e una maglietta scollata rossa; Flavia, una splendida ragazza ...
    con capelli rossi, lisci e lunghi fino alle spalle, magrina ma con un bel seno e un bel culetto sodo, un paio di pantaloni neri strettissimi e una camicetta corta anch’essa nera. Tutte e tre uno spettacolo: la taglia di reggiseno minore era la seconda abbondante e piena (forse addirittura terza) di Flavia, i culi erano sodi e le lunghe gambe davvero sexy. Parlammo comunque per un po’ di tempo; io faticavo a celare la mia erezione, ma immaginavo che anche gli altri ragazzi avrebbero capito cosa stavo provando. Verso le 11 in ogni caso, Fede estrasse dal frigo tre bottiglie di Vodka e propose un gioco della bottiglia alcolico. Nessuno si tirò indietro e subito, sedendoci sull’ampio tappeto, cominciammo: i due estratti con il girare della bottiglia erano ovviamente obbligati a bere un intero bicchierino di Vodka. Inutile dire che in meno di mezzora tutti fummo abbondantemente alticci: io mi trovavo di fronte ad Alice, che per l’ebbrezza si era messa a gambe incrociate, concedendomi di vederle comodamente tra le cosce le mutandine bianche. Il mio cazzo era durissimo ed era facilmente visibile, se qualcuno avesse posato lo sguardo tra le mie gambe, sporgente dai pantaloni stretti. Continuammo comunque per alcuni minuti, finché Filippo, palesemente brillo, propose un cambio nelle regole: tutti insieme avremmo scelto una prova da sottoporre ai due estratti che l’avrebbero portata a termine davanti al resto del gruppo. Il tipo di prova sarebbe però stata di carattere erotico e le ...
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