1. Masturbazioni


    Data: 30/11/2017, Categorie: Masturbazione, Autore: Lucrezia, Fonte: EroticiRacconti

    E' un racconto che ho scritto qualche anno fa, mi rappresenta molto quindi è una piccola specie di biografia letteraria. Prendetela per quel che è. E' il racconto delle mie masturbazioni, presenti e passate, mentali perché tutto nasce dalla mente e ovviamente fisiche perché se rimanessero solo nella mente non sarebbero che voli senza ali. Io mi masturbo da quando ero piccola, dai 14 anni circa e visto che ora di anni ne ho 28 a pensarci sono proprio 14 anni che lo faccio; una volta al giorno farebbero più di 5000 masturbazioni un numero impressionante ma non definitivo, infatti non voglio mica fermarmi. Sicuramente non lo faccio tutti i giorni anche se nella settimana almeno un paio di giorni mi capita di dedicarli a questa piacevole pratica, e siccome non sempre mi masturbo per una volta sola quel numero probabilmente non è troppo campato in aria. Vi confesso che facendo quel semlice calcolo non mi sono spaventata ma anzi compiaciuta. Parlavo di fantasia oltre che di realtà, ma la fantasia sta nel fatto che quando mi masturbo mi immagino un mio mondo in cui sesso e dolcezza, amore e gentilezza sono parte di esso, ma la realtà è che anche quando scrivo queste storie mi masturbo, prima con la mente e poi con il corpo, godo a scrivere e godo nel pensare a ciò che scrivo, anzi, devo stare attenta a ciò che metto su Annunci69 o temo che mi censurerebbero. Esagerata! Lo so lo sento che lo state pensando, ed in effetti un po' ho esagerato, ma a me piace esagerare! Mi piace essere ...
    oscena, ma sono timida, mi piacerebbe essere esibizionista ma la mia timidezza me lo impedisce e questa dello scrivere è l'unica volta in cui mi concedo totalmente. Quindi sarò quanto più oscena mi permetterà lo scrivere, spero di riuscire a trasmettervi così le emozioni che ora attraversano il mio corpo. Ora sono in ufficio, davanti a me in una scrivania un po' defilata c'è una mia collega, è un tipo mentalmente un po' rigido, fa il filo al capo che non se la fila, tutto sommato è un tipo insignificante, non mi piace affatto. E io non piaccio a lei. Lei non può vedere il mio PC e se sapesse cosa sto scrivendo credo che correrebbe di la a dirlo al "suo" capo, ma a me non me ne frega nulla, ora ho solo voglia di godere, se solo sapesse cosa mi passa per la mente adesso... ma a voi lo dico, mentre lo faccio. Ho caldo, ho su un collant abbastanza leggero, 15 denari sotto la gonna a tubo, la poltroncina della scrivania da quattro soldi ha la seduta di stoffa abbastanza ruvida, sedendomi ho fatto in modo da strusciarci il culo così da far salire un poco la gonna, poi con un gesto "casuale" l'ho tirata giù, ma non troppo, ora è a metà coscia, lei mi ha visto nella manovra e mi ha fatto il suo solito scialbo sorrisetto di circostanza, per lei io sono solo un inutile corredo del "suo" ufficio. Ora accavallo le gambe strusciandole tra di loro, la sensazione del nylon è piacevole e aumenta la sensazione di caldo nel mio corpo, se fossi sola mi sarei già toccata le cosce passandoci su la ...
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