1. La biblioteca


    Data: 30/11/2017, Categorie: Cuckold, Orge, Saffico, Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    I tacchi a spillo mitragliavano l’antico pavimento di marmo, mentre Clara, con la sua figura imponente, si dirigeva col suo solito passo spedito verso il suo ufficio. Superò la porta del salone di lettura e vide Giorgio che –immancabilmente!- ciondolava al banco di Sara, cazzeggiando e ridendo invece che lavorare. Anche Sara non stava lavorando, ma almeno era al suo posto! “Buongiorno!” li salutò dolcemente, facendoli comunque sobbalzare. Quei due li tollerava, soprattutto lui! Pigro, indolente, scansafatiche: un trentenne laureato in filosofia ed un fisico ‘da intellettuale’: non tanto alto, scarno, con i capelli lunghi disordinati e la immancabile barba incolta. Glie lo avevano appioppato perché era cugino del vicesindaco, ma non lo sopportava proprio! Era anche un curioso, un impiccione e dio sa quante volte lo aveva visto sparire nella parte non aperta al pubblico, a curiosare ed a farsi i cazzi suoi! Per temperamento, aveva cercato di prenderlo con le buone, anche cercando di ascoltarlo, discutere, stimolandolo in ogni modo, ma non c’era stato verso. Trattava tutti i sottoposti garbatamente –anche le altre due addette, tra cui la sua cara amica Erica, che aveva avuto da poco il suo primo bimbo- ma in fondo era lei il capo della baracca ed aveva l’intera responsabilità della biblioteca. Sospirò: anche Sara era indolente: una belloccia, anche lei appena oltre i trent'anni, superficiale, svogliata e attenta sempre e solo alla moda, al suo look; molto diversa da lei che ...
    era la coordinatrice ed una bella donna bionda, alta circa uno e settanta e un pochino sovrappeso, ma comunque con un fisico burroso che attirava volentieri gli sguardi maschili, anche in virtù del suo bel culo ma soprattutto dei suoi seni, una invidiatissima ed ammiratissima sesta misura. Sì, la imbarazzava un pochino il suo seno, ma per il resto il suo aspetto, il suo bel viso armonioso, le sue labbra piene, il modo gentile, affabile con quale amava rapportarsi col prossimo la facevano sentire… accettata, anche se a volte qualche immancabile fregatura arriva, spesso da chi meno se l’aspettava! Ma così è la vita … Aveva l’impressione, nonostante la sua voglia di familiarizzare e di porsi all’identico livello degli altri, lì dentro, che loro preferissero tuttavia far… comunella tra di loro, in un continuo pissi-pissi, bau-bau che, appena lei appariva, si zittiva immediatamente! Anche Luisa (anche lei come gli altri a cavallo dei trent’anni: una ragazza magrolina, con pochissimo seno, due occhioni sgranati sul mondo ma timida con gli sconosciuti) la considerava “il capo” e perfino Erica le dava l’idea, a volte, di nasconderle delle cose… Sorrise: aveva dovuto fare un po’ di moine (lui forse avrebbe voluto anche qualcosa di più, ma lei lo aveva gentilmente rimesso al suo posto!) all’assessore, per essere nominata coordinatrice della biblioteca, ma era stato per una buona, ottima causa! L’assessore, anzi, aveva anche vagamente ventilato una promozione a responsabile dei servizi ...
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