1. Anastasia, pelle di luna


    Data: 30/11/2017, Categorie: Etero, Orge, Saffico, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Gli avvenimenti dell'estate di tre anni fa, in quel villaggio turistico a Corfù, impressero una profonda e radicale svolta alla mia vita di donna.Da allora, da quei giorni incredibili, l'immagine della mia esistenza e la percezione di me stessa sono cambiate in modo totale.L'esperienza che vissi su quella stupenda spiaggia, bagnata da un mare cristallino, in quel villaggio isolato nella baia vicina a Lefkimmi, segnò il punto d'inizio di una presa di coscienza definitiva e assoluta della mia sessualità, del mio modo più intimo di essere donna, di quello che veramente cercavo e di quello che profondamente desideravo; fu un'esperienza travolgente e totalmente inaspettata, ma proprio per questa ragione, completa e dirompente nella sua intensità.In vacanza, in quel villaggio, ero andata con il mio ragazzo di allora, Luca. E con noi erano venuti anche Paolo, il più grande amico di Luca, e Vittoria, la sua ragazza.La scelta di Corfù era stata fatta da Luca e Paolo, in quanto, grandi appassionati di mare e di fondali, volevano trascorrere quindici giorni fra barca ed immersioni.Il villaggio offriva escursioni giornaliere per praticare la pesca subacquea, e questo li aveva fatti decidere per l'isola greca.Vittoria ed io (a proposito, mi chiamo Sara) avevamo capito sin dalla partenza che, in quelle due settimane, saremmo state lasciate da sole molto spesso, visto che i ragazzi progettavano escursioni a raffica.Ma la cosa, in definitiva, non ci aveva infastidito più di tanto: la ...
    spiaggia ed il sole, i bagni e l'abbronzatura ci avrebbero reso sicuramente sopportabili le loro frequenti assenze.Quel giorno, mi pare fosse il terzo dal nostro arrivo, Vittoria ed io eravamo sdraiate sui lettini, quasi in riva al mare.Coperte dalla testa ai piedi d'olio abbronzante, ci crogiolavamo beate sotto i caldi raggi del sole di luglio.Entrambe bionde, Vittoria ed io eravamo decisamente due belle ragazze: anche se non altissime, avevamo due corpi (che, per inciso, curavamo in modo quasi ossessivo) che, agli occhi degli uomini, non passavano di certo inosservati.Ed infatti, le occhiate che molti ci lanciavano più o meno discretamente, anche perché ci vedevano spesso sole, erano assai eloquenti.Ma a quegli sguardi eravamo da tempo abituate.Stavamo bene con i nostri ragazzi, e l'idea di avere una storia con qualcuno, non ci passava nemmeno per la testa.In tutta onestà bisogna riconoscere che non eravamo così innamorate di Luca e Paolo: forse la nostra era più un'attrazione fisica nei loro confronti che non un vero e proprio sentimento d'amore, ma non eravamo comunque in cerca di avventure di alcun tipo.Vacanze e relax.Il dolce far nulla.Solamente quello desideravamo trovare in quei giorni di vacanza.Anche quel giorno i nostri ragazzi erano usciti in barca al mattino, ed il loro ritorno era previsto soltanto per il tardo pomeriggio.Stavo chiacchierando tranquillamente con Vittoria, quando, con un'occhiata all'orologio, mi accorsi che erano quasi le undici.Mi alzai di scatto dal ...
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