1. Silvia i primi passi


    Data: 01/12/2017, Categorie: dominazione, Autore: Lele76, Fonte: EroticiRacconti

    Non era una ragazza come le altre, Silvia, i suoi 24 anni si nascondevano dietro a un abbigliamento da donna in carriera gonna al ginocchio, giacca abbottonata. Seduta a quel tavolo, sola, lo sguardo perso nella tazzina del caffè, la mano che gira il cucchiaino, le dita continuano a farlo girare senza il minimo interesse.....I suoi pensieri sono altrove ed Io lo so...so a cosa pensa. Poche ore prima ha letto la mia Email, ha indossato gli abiti che le ho ordinato, uscita di casa ha preso l autobus ed è arrivata qui, durante il viaggio sarà stata attenta che nessuno si accorgesse che sotto la giacca, sotto la gonna non indossa nulla, ha ordinato il caffè e ora aspetta, persa dentro il vorticare del caffè. E' una canzone che parte all' improvviso a svegliarla, una canzone Metal di quelle che piacciono a Me a lei..ma non è la radio del locale ė la suoneria del suo cellulare che la riporta alla realtà, si guarda intorno per vedere se qualcuno degli avventori sta usando il telefono...No non vede nessuno ma nn può perdere tempo....il suo telefono sta ancora suonando la canzone prosegue... deve rispondere lo cerca nella borsetta, ora si sta agitando lo trova ma è troppo tardi la musica si interrompe. Sullo schermo appare il simbolo della CHIAMATA PERSA inutile guardare il numero lo sa...ma deve provarci... NUMERO PRIVATO. Il suo sguardo preoccupato il telefono tra le mani.. "Era Lui..l'ho perso ...al primo semplice compito ho fallito...nn so se avrò altre possibilità... " i suoi ...
    pensieri si facevano tristi. Alza lo sguardo si guarda ancora intorno, incredula di aver sbagliato così stupidamente, bastava appoggiare il cell al tavolino averlo a portata di mano, non in quella stupida borsa piena di cose futili ma ormai è andata, guarda inutilmente le persone cercando un viso che nn conosce. Seduto al mio tavolo la osservò, riflessa nella porta a vetro, non sa che sono io che l ho voluta qui.. sta per alzarsi rassegnata, ha perso la sicurezza di quando è arrivata ora con le mani tiene ben chiusa la giacca non per il freddo, il gioco si è spezzato, così senza intimo si sente esposta, nessuno se ne è accorto ma si sente tutti gli sguardi addosso si sente nuda ..... la lascio così solo per un momento perché prima che lo rimetta in borsa il cellulare suona ancora un suono breve ..non è una chiamata è una Email....la vedo trafficare, il suo volto cambia espressione quando vede chi l ha scritta.."Padrone" così ha salvato il mio nome sul cellulare... "Stupida, ingenua schiava, per cercarMi nel locale per riuscire a vedermi hai perso la Mia chiamata ...sapevi che non avrei fatto più di tre squilli, sapevi che se non avessi risposto poteva finire tutto, senza nemmeno cominciare...non perdere tempo a scrivermi scuse nn servono a nulla Schiava se vuoi rimediare....e so che lo vuoi, lo leggo sul tuo viso adesso mentre ti guardo, nn alzare lo sguardo per cercarmi se non vuoi che me ne vada, fai solo ciò che ti scrivo. Ora alzati e vai in bagno socchiudi la porta dietro ...
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