1. Il vicino maghrebino P.2


    Data: 01/12/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: maialazzo, Fonte: Annunci69

    Io e Ghaalib finiamo di lavorare entrambi alle sei, ma lui lavora un po' più vicino di me, così che arriva a casa prima di me. Da quella sera prese l'abitudine di passare a trovare mia moglie Vittoria prima di rientrare a casa sua. Così, il lunedì successivo, quando aprii la porta di casa mia lo trovai seduto sul divano (al mio posto!) con i pantaloni abbassati alle caviglie, le cosce spalancate e mia moglie completamente nuda in ginocchio davanti a lui che lavorava di bocca sul suo possente arnese. Lui mi salutò cordialmente, mentre lei era troppo presa dal lucido scettro infilato nella sua bocca per dedicarmi un saluto. Rispetto all'altra sera si vedeva che Vittoria aveva preso le misure a quel mostro di carne, infatti lo teneva saldamente alla base con una mano e faceva roteare la sua testolina intorno alla cappella nera, mentre con la mano libera si toccava freneticamente fra le cosce: quando poco dopo Ghaalib arrivò al culmine, mia moglie si fermò con le labbra in punta all'asta per permettergli di scaricarsi completamente nella sua bocca senza fare casini come l'altra volta. Riuscì infatti ad ingoiare sorso dopo sorso tutti i fiotti che il vicino africano gli scaricava in gola, anche se alcuni rivoli bianchi iniziarono a colare lungo l'asta. Soddisfatto, Ghaalib si ricompose ed uscì salutandomi. Io ero rimasto come un ebete affianco al divano da quando ero entrato ad osservarli, ed adesso Vittoria si avvicinò a me in ginocchio, facendo saettare la lingua intorno alle ...
    labbra a recuperare le poche gocce di nettare africano che le erano scappate, mi slacciò i cintura e pantaloni come una furia ed ingoiò il mio pisello di colpo fino alla radice: la sua bocca era bollente e viscida, la sensazione era familiare eppure sconcertante. Il mio cazzo non era mai scorso così bene dentro la sua gola: sarà stata la pratica effettuata con un calibro ben superiore o lo sperma che ancora le lubrificava la gola, ma mi stava facendo un pompino appassionato e profondo come non mai, a cui non resistetti a lungo, depositando anche la mia sborra nel suo stomaco già mezzo pieno. Da allora in avanti, ogni volta che rientravo a casa avevo una sorpresa di qualche tipo. Martedì: apro la porta e a non meno di un metro (che se ci fosse stato qualche vicino nel pianerottolo avrebbe visto tutto) Vittoria è inginocchiata completamente nuda davanti a Ghaalib che in piedi e completamente vestito ha estratto il suo bastone dalla patta e lo struscia in faccia a mia moglie mentre lei gli lecca le palle. Meno di un minuto e grugnendo la spruzza tutta in faccia tenendole la testa ferma con una mano sulla fronte. Appena il vicino uscì me la scopai selvaggiamente alla pecorina sul tavolo della sala, con il volto ancora ricoperto di patina bianca, urlandole quanto fosse troia, trovando la sua figa fradicia di umori. Mercoledì sono stato trattenuto al lavoro più a lungo del solito, così che sono le sette passate quando rientro in casa; non sembra esserci il vicino. Vittoria è nuda ...
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