1. Né per caso, né per amore - La rossa Atto I


    Data: 01/12/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: buio_selvaggio, Fonte: Annunci69

    Le storie che racconterò sono assolutamente vere. Nomi e luoghi cambiano, ma i miei racconti sono la trascrizione fedele di esperienze vissute nel corso degli anni. Le narrazioni non seguono un ordine cronologico preciso, ma sono semplicemente guidate dai miei ricordi e dalla mia ispirazione. Atto I E così mentre ero in piedi sul mio letto, lei era inginocchiata ai mie piedi con solo un paio di calze nere addosso, il mio piacere aveva inondato la sue labbra carnose, il suo viso e i lunghi capelli rossi, tutti i ricordi dei pomeriggi passati insieme a studiare, delle serate, delle vacanze e dei viaggi insieme passavano veloci nella mia mente. Questa é una storia di sesso, ma anche la storia di un'amicizia e per comprenderla appieno bisogna andare indietro nel tempo... Alice era la mia migliore amica: vicini di casa, a scuola sempre insieme, stessa compagnia; negli anni dell'adolescenza siamo cresciuti insieme fintanto che le nostre strade non si sono divise. Per me lei é sempre stata quasi irraggiungibile, con il suo fisico da nuotatrice, i capelli rosso fuoco,, i suoi profondi occhi azzurri, un visino dolce da ragazzina indifesa e la sua terza abbondante e per tutti noi ometti della compagnia é sempre stata un mistero, non solo per gli uomini, sempre sbagliati, che si sceglieva, ma anche per i suoi comportamenti al di là di ogni aspettativa: ragazza carina e precisina di giorno, ma zoccola impenitente di notte. I suoi genitori non avrebbero mai immaginato che sarebbe ...
    stata capace di sparire con un chitarrista inglese durante una gita a Berlino o che il suo primo pompino, come più tardi da lei confessato, lo fece a uno sconosciuto in un bagno a Ibiza. Le ragazze della nostra compagnia per questo, almeno segretamente la odiavano, un po' per invidia credo un po' perché temevano che gli avrebbe così soffiato i ragazzi migliori e in questo non si sbagliavano... Nonostante ciò io per lei sono sempre stato più che un amico, quasi un fratello, soprattutto quando anche io ero impegnato sentimentalmente mi raccontava le sue storie d'amore, i suoi tradimenti, le sue avventure sessuali, seppur senza mai scendere troppo nei particolari. Credo che in un certo senso, da vera stronzetta qual'é, lo facesse per farmi eccitare e farmi pensare a lei in maniera diversa. I momenti sessuali fra noi furono più d'uno in quegli anni ma tutto quello che accadde fu un bacio in un parcheggio di una discoteca, dopo che lei passò l'intera serata ballando e strusciando il suo bel culo davanti a me, con la mia ragazza vicino. Finita la scuola, cambiai città per frequentare l'università e i contatti con la compagnia divennero meno frequenti. Proprio in quegli anni però, la mia amicizia con Alice cambiò decisamente, forse complice la distanza, iniziò a parlarmi esplicitamente delle sue storie: alla tastiera del computer si sentiva libera di raccontarmi di quel ragazzo che a letto la chiamava puttana prima di raggiungere l'orgasmo o di quello che la faceva venire solo con il ...
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