1. Mary: geografa del sesso. Prima parte


    Data: 01/12/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: sense40, Fonte: EroticiRacconti

    Conobbi Mary grazie a mia sorella, era una sua collega d'università e l'occasione si presentò quella volta che andai a recuperare la mia sorellina a casa di Mary, e nel momento delle presentazioni notai in lei chiaramente un brillare degli occhi che non lasciava scampo a nessun tipo di dubbio! Anche lei del resto mi piacque immediatamente: altezza media, moderatamente formosa, occhi azzurri, capelli biondi lisci che cadevano soffici sulle sue spalle ed uno sguardo intrigante ma nello stesso tempo dolce. Chiacchierammo così per un'oretta, mentre mia sorella ci guardava incuriositi per il reciproco interesse che stavamo manifestando. Proposi quindi di rivederci la sera dopo per provare un pub aperto da poco. Nonostante preferissi di gran lunga uscire solo con lei, chiesi a mia sorella di organizzare una serata con altri amici, per non dare immediatamente troppo nell'occhio. Ci salutammo quindi molto affettuosamente e iniziai da subito a contare le ore che ci separavano dall'uscita che avevamo programmato. La sera dopo ci ritrovammo tutti davanti al locale che avevo proposto, io, mia sorella, Mary ed altri loro amici universitari che io conoscevo appena. “Casualmente” io e Mary capitammo seduti uno davanti l'altra nel tavolo e senza particolare imbarazzo iniziammo a parlare delle nostre cose, tralasciando quindi il resto della compagnia. Parlando parlando scoprimmo anche che entrambi avevamo fatto il liceo classico e che quindi avevamo studiato il greco, così presi subito la ...
    palla al balzo e le scrissi a lettere greche, in modo che gli altri non avrebbero potuto capire, su un sottobicchiere: “sei una ragazza veramente bella e dolce, complimenti”. Lei lesse il mio messaggio e sorrise, poi mi chiese la penna e scrisse qualcosa. Mi porse il sottobicchiere e sorrisi anche io quando trovai scritto anche stavolta con lettere greche: “e tu sei veramente affascinante, credo sia difficile per una ragazza non innamorarsi di te”. A quanto pare cupido era passato di lì e aveva scoccato la sua freccia, così all'uscita del locale le proposi di accompagnarla a casa in auto, e lei accettò con entusiasmo. Non andammo subito a casa sua ma la portai su un belvedere che offriva uno spettacolo mozzafiato. Lei non conosceva ancora bene la nostra città perchè ci studiava, si, ma veniva da fuori, infatti la casa dove stava la divideva con altre studentesse. Beh, per farla breve, un po' la birra, un po' il panorama, ci ritrovammo tra le braccia l'uno dell'altra a limonare con passione. La sua boccuccia aveva un buon sapore e la sua linguetta morbida accompagnava gradevolemte I movimenti della mia. Volli subito osare e le mie mani si posarono prima sulle sue tette, per scendere poi abbastanza rapidamente tra le sue cosce. La accarezzai così da sopra i pantaloni procurandole in breve tempo un orgasmo che consumò quasi in silenzio mentre mi baciava. Mi disse quindi che ero un ragazzo davvero affascinante e che era contentissima di quella serata. La rassicurai dicendole che non ...
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