1. Un sogno divenuto incubo


    Data: 01/12/2017, Categorie: Dominazione, Cuckold, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Quella sera dopo cena dopo il caffè mi avvicinai a Giulia da dietro e la abbracciai poi allungai le mani sul suo corpo, lei cominciava a lasciarsi andare ed io le sfilai le spalline del vestito facendoglielo cadere, comincia a baciarle il collo poi le spalle, le slacciai il reggiseno, lei era sempre ferma dandomi le spalle,io scesi con la mia bocca lungo la sua schiena, le leccai la spina dorsale e lei ebbe un fremito ma mi lascio fare, allora le feci appoggiare le mani sul tavolo le abbassai le mutandine e scesi sempre di più fino alle natiche, le aprii e ci infilai la mia lingua, le leccavo il solco poi scesi ancora fino al buchetto, non lo avevo mai fatto, era la prima volta che la vidi così eccitata, poi la sentii parlare“Siii ancora porco leccami il culo, puliscilo, voglio sentire la tua lingua dentro”Io feci come mi disse le leccai il culo avidamente, le aprii le chiappe ancora di più fino a vedere il suo buco che si dilatava ed infine ci infilai la mia lingua, continuai così passando la mia lingua in continuazione tra il suo solco e poi più in la sulla sua figa leccavo e leccavo e la sentivo gemere finché mi disse“ora scopami voglio un cazzo dentro”Non la avevo mai sentita parlare così, allora mi alzai, lei era sempre li davanti a me con la schiena inarcata di schiena, in attesa del mio cazzo, glielo appoggiai la penetrai lentamente e le dissi“Ora ti riempio la figa con il mio cazzo”“Non mi interessa il tuo cazzo ne voglio uno qualsiasi basta che sia grande”Era ...
    eccitatissima e si lasciava andare a dire cose mai dette ed io mi feci trasportare da lei“Sei una troia, vogliosa di cazzi” e continuavo a pompare spingevo sempre più violentemente“Sii ne voglio tanti e grandi, voglio il cazzo enorme di un negro, vorrei che mi vedessi godere con i cazzi degli altri”Quelle parole mi eccitavano sempre di più, la presi e la girai mettendola appoggiata sul tavolo e le infilai di nuovo il cazzo violentemente, volevo guardarla in faccia mentre godeva e le rispondevo di conseguenza“Sii ti voglio vedere sfondata da un cazzo nero enorme, la guardavo negli occhi mentre glielo dicevo, lei mi guardava ed i suoi occhi dicevano tutto, continuai a pompare finche le riempii la figa di una quantità anomala di sborra da tanta era la mia eccitazione, lei poi mi prese per la testa e me la spinse in basso verso la sua figa“dai leccamela”Mi avvicinai, la vidi grondante dei suoi succhi misti ai miei, le avvicinai la lingua pulendogliela, lei premette la mia testa contro la sua figa, “leccami continua non fermarti” io ero di fronte a lei inginocchiato con la mia testa in mezzo alle sue cosce finché lei mi spinse a terra mi fece stendere e poi si sedette con la fica sulla mia faccia continuando a gemere e urlandomi di continuare a leccare, la strofinava sulla mia bocca poi si muoveva sempre più passando dalla figa al culo avanti e indietro finché venne un altra volta riempiendomi la bocca dei sui umori.Ci guardammo esausti, rimasi perplesso di quello che disse durante il ...
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