1. Laura ed Enzo


    Data: 02/12/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: dacquord, Fonte: Annunci69

    Gli anni delle superiori furono anni bollenti. Avevo un fisico da atleta e un bel faccino che aiutava, soprattutto quando decisi di tagliarmi i capelli e portarli realtivamente corti. Per ogni istituto scolastico avevo una o due ragazze con cui filavo ed un giorno vi parlerò di loro. C'erano ragazze che interessavano i miei amici, che però sembravano essere più interessati a me, una o due mi fecero capire senza mezzi termini che volevano una storia con me. E' di una di queste che vi racconterò oggi, la chiameremo Laura. Enzo era cotto di Laura. Un ragazzo simpaticissimo, però assomigliava tantissimo ad Enrico Beruschi (non ne abbia a male) piccolino, cicciottino. Vedevo come tentasse invano di conquistarla, inutilmente. Mi dispiaceva per lui, però lo sappiamo tutti, sono le donne a decidere con chi uscire e darsi da fare. Capitò un pomeriggio che Anna (una delle ragazze che mi interessavano) non era rimasta a scuola (frequentavano le Magistrali), così che Laura rimase sola e mi raggiunse al bar, dove di solito mi fermavo quando facevamo i pomeriggi. Mi si incollò addosso. Parlando del più e del meno cercavo di perrorare la "causa di Enzo" ma lei fù decisa "Non mi interessa Enzo, a me piaci tu!" Cercai di farle capire che Enzo aveva per lei una profonda passione, ma nulla... si era interstardita, voleva me. Era una bella giornata primaverile, andammo a passeggiare nel parco lì vicino. Speravo di incontrare Enzo o altri amici ed amiche; invece nulla, non c'era un cane in giro. ...
    Fù lì che mi abbracciò da dietro, prendendomi di sorpresa ed infilando le mani nelle mie tasche dei pantaloni, cercando ed afferrando il mio pene... che era tranquillo ! Il contatto con le sue mani, soprattutto quella che aveva trovato quello che cercava, mi fece irriggidire il membro, anche perchè la giovane Laura, massaggiava e stringeva. Come poteva quel giovane pene restare insensibile alle carezze così decise?! "Uhm che bel cazzo" disse spudorata "gli piacciono le carezze!". Cercai di liberarmi ma non mollò la presa. Disse "Lasciami fare, altrimenti urlo!". Rimasi sbolordito. Sbalordito dal suo gesto, sorpreso per la potenza del suo desiderio di me ! Capì che non avevo altra soluzione che quella di farle fare quello che voleva. Potrei definirla quasi una violenza, ma alla fin fine, la cosa era molto eccitante. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Una donna mi desiderata a tal punto da arrivare a fare quello che stava facendo lei. Mi arresi! Laura dopotutto non era una brutta ragazza, non era il mio tipo, ma non aveva difetti fisici che potessero creare una repulsione nei suoi riguardi. Fisicamente normale, piccolina, circa 160 cm, biondina con gli occhi azzurri, una seconda di seno. Una donna, una giovane donna dopottutto. Le dissi, mentre continuava a masturbarmi dentro i pantaloni "Va bene. Cerchiamo però un posto più riparato". Fece fatica a lasciare la "preda", la presa, ma si fidò ed andammo ad imboscarci su una panchina quasi completamente nascosta da alti siepi ...
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