1. Non sempre è un brutto lavoro


    Data: 02/12/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: Millerose, Fonte: EroticiRacconti

    Il tempo sembra non trascorrere mai nelle serate invernali nel mio ristorantino, pochi clienti e tanta voglia di tornare a casa, il mio locale è molto carino, sembra un piccolo ritrovo per innamorati, luci soffuse e candele profumate, sempre sottofondo musicale, vedo tanti innamorati, tante coccole e a volte qualche litigo, in una serata che sembrava come tante sento la porta aprirsi, e la vedo... una ragazza mora, dallo sguardo incantato, di un colore verde intenso; non molto alta ma ben proporzionata capelli fino alle spalle con un sorriso che per un attimo ha fermato il tempo e tutti i miei pensieri, è stato un secondo ma è durato un eternità... alle sue spalle il fidanzato, mi chiedono un tavolo, li faccio accomodare. Mentre degustano la mia cucina la osservo, non posso farne a meno mi intriga, mi incanta, mi rende inquieto, lei risponde ad i miei sguardi approfittando della posizione del fidanzato che non puo vedermi perché di spalle, poi succede... inizia a discutere con lui, prima in modo pacato, poi sempre più animatamente nel corso della serata. Nel frattempo le altre coppie finiscono la cena e lasciano il locale, fin quando non restano a farmi compagnia solo due coppie, cerco di intuire il motivo della discussione, ma non riesco perché lontano mentre vedo lei che inizia a piangere e mi fa male, anche se non la conosco mi dispiace e vorrei starle vicino... lui si alza le da uno schiaffo e va via... corro subito da lei per sapere come sta, per aiutarla, ma molto ...
    dignitosamente mi dice che è tutto ok e mi chiede dove sono i servizi, gentilmente glielo indico e lei corre a rifugiarsi li, nel frattempo l'altra coppia sconvolta chiede il conto e va via, ma non prima di essersi assicurata che la ragazze stesse bene. Sono passati circa 20 minuti e la ragazza è ancora nel bagno, il mio locale ha dei bagni molto soft con luci di cortesia che cambiano colore molto lentamente come una cromoterapia, non so precisamente che fare, ma decido di entrare per sincerami delle sue condizioni, la trovo davanti allo specchio, si sta ricomponendo, bella da morire, la osservo meglio ha un vestito fino sopra al ginocchio, che gli evidenzia i splendidi fianchi, un seno di tutto rispetto un collo fantastico messo in risalto dalla coda che ha di lato, so che non è la migliore situazione, ma vorrei baciarla vorrei accarezzarla, vorrei possederla, lei mi vede e si gira, mi chiede scusa e mi dice che non era mai successo prima, io la guardo e gli dico "ciao sono Marzio e non so come ti chiami e non mi interessa quello che è successo, non so il tuo nome, ma so che sei la donna più bella che io abbia mai visto" mi avvicino mentre lei mi guarda un po' sorpresa e un po' impaurita, ad un passo da lei mi fermo, la guardo negli occhi, e la bacio... dolcemente accarezzandole il braccio fino alla spalla, lei è ferma poi mi allontana e mi da uno schiaffo, io gli dico "scusami ma " non riesco a finire la frase che lei mi prende per la spalla e mi avvicina, mi bacia, sento il suo ...
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