1. La mia vicina - Cap. 2


    Data: 02/12/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: cd1948, Fonte: Annunci69

    Capitolo 2 – Lei viene in visita da me Dopo quella mattinata, iniziata con una riparazione idraulica e finita in tutt'altro modo, la mia vita iniziò a cambiare. Per incominciare, quella sera, i miei vicini mi invitarono a cena, per ringraziarmi del lavoro. Il marito, soprattutto, incapace di fare lavori manuali mi era particolarmente grato perché avevo loro fatto risparmiare il costo dell'idraulico. Avevano apparecchiato all'aperto, vista la bella stagione. Io mi trovavo seduto fra Rosa ed uno di bambini, mentre il marito era di fronte a me. Io avevo una maglietta ed un paio di bermuda, ai piedi delle infradito. Il marito era vestito in modo simile a me, mentre lei indossava un vestitino leggero, molto corto da coprirle appena il sederino, con due spalline, un'abbondante scollatura sul davanti e la schiena nuda. Ai piedi dei sandaletti con un po di tacco. Ogni volta che si voltava verso di me, si piegava un poco in avanti e così potevo vedere i suoi capezzoli. Quando si alzava per andare in cucina, poi, si inchinava così da farmi vedere il culetto, dentro al quale s'intravvedeva il pizzo di un perizomino nero. Ad un certo punto, dalla cucina chiamò suo marito per farsi aiutare. -”Non si preoccupi, stia con i bambini, aiuto io sua moglie”, feci, alzandomi prontamente e dirigendomi verso l'interno. La trovai piegata a 90 davanti al forno aperto, che tirava fuori l'arrosto, culetto e figa appena coperti dal filino nero. Mi avvicinai e con una una mano le toccai la figa, ...
    mentre con l'altra le abbassavo le spalline. Emise un gemito di piacere. Si raddrizzò piano, appoggiando la teglia sul piano, mentre io con un dito le entravo nella figa, trovandola già bagnata. Con l'altra mano, le toccai le tette ed iniziai a pizzicarle i capezzoli. -”Ti prego, fai piano, mio marito .”, fece. -”Non preoccuparti, sta con i bambini”, le sussurrai all'orecchio. -”Ohhhhh”, le scappò quando il mio dito e arrivò fino in fondo. La lasciai andare per non insospettire il marito, mi sistemai il cazzo meglio che potevo, presi la teglia dell'arrosto, lei si sistemò le spalline del vestito che io avevo abbassato, prese i contorni e mi seguì in giardino. Aveva i capezzoli duri che sembravano forare il vestitino leggero. Iniziò a servire e ad un certo punto, nel fare un movimento, una delle spalline, che non era ben sistemata, scese e lascio completamente scoperta una tetta. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Lei, con le mani occupate, la lasciò come stava e s'inchinò vicino a me per posarmi i piatti davanti. Nel farlo, cadde anche l'altra spallina. Il marito fece una faccia quasi spaventata. Lei prontamente si raddrizzò e sistemò lo spalline, mentre io, con una mano le accarezzavo il sedere. -”Ops, scusate, questi vestiti .”, fece lei rossa come un pomodoro. -”Oh, non è nulla”, feci io,” un piccolo ma piacevole fuori programma, ma non si preoccupi”. -”Ma cara, stai più attenta”, fece il marito, alquanto seccato, “il nostro vicino si potrebbe offendere”. -”Nessuna offesa, ...
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