1. Il mio migliore amico


    Data: 02/12/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: CbT_97, Fonte: EroticiRacconti

    “We a che ora esci?” “Alla quinta, tra poco” “Eh dai passa a salutarmi... e a lasciarmi una stizza!” “Pure?? ahahah va bene, a dopo” Suona la campanella e in un nano secondo sono pronta, cartella in spalla e giubbotto in mano, mi dirigo verso la classe del mio migliore amico per un saluto veloce. “Guarda che sono nei bagni, vieni qui” Un suo altro messaggio mi fa cambiare direzione. Arrivata fuori dai bagni mi fermo e mi guardo intorno per cercarlo, ma di lui non c'è traccia, tutto deserto. > provo a chiamarlo, ma in risposta ricevo solo l'eco della mia voce. Non fa niente, decido di andarmene, per una sigaretta di certo non muore; gli scriverò un messaggio più tardi. Volto lo sguardo verso l'uscita e faccio un passo decisa, ma all'improvviso sento delle mani poggiarsi sui miei fianchi e tirarmi, per riflesso chiudo gli occhi. Quando li riapro, mi ritrovo attaccata a uno dei muri del bagno, la testa dolorante per il colpo, la faccia del mio migliore amico a un centimetro dalla mia e il peso del suo corpo che tiene fermo il mio. > mi chiede divertito. troppo frettolosa Mia, come tuo solito! eccolo, il mio disperato tentativo di cambiare discorso. la sua voce diventa più profonda, più lenta, mi sta guardando in modo diverso. la mia voce è un sospiro. >. Joe si siede sul bordo del suo letto e, in fretta, si toglie maglietta e pantaloni; rimane in mutande a fissarmi. Ora tocca a me: gli do le spalle e inizio ad abbassarmi i leggins molto lentamente, un lembo di pelle per volta, ...
    e io vado giù con loro ritrovandomi a 90 gradi, con il fondo schiena rivolto verso di lui; sento il suo respiro affannoso; poi mi rialzo e mi sfilo il maglione, lo getto da qualche parte in mezzo alla stanza e semi nuda mi giro a guardarlo. > scandisce bene le parole e mi guarda come se mi volesse mangiare. Mi getto a cavalcioni su di lui, lo bacio di nuovo e lui per risposta mi da un sonoro schiaffo sul culo che mi fa irrigidire e godere. Appoggio le mani sulle sue spalle e gli do una piccola spinta, lui si sdraia e mi guarda incuriosito. È alla mia mercé, devo stupirlo, farmi valere e farmi volere. Inizio a baciarlo sotto il mento, poi sulla gola, sul petto e piano piano scendo, lo bacio e gli faccio sentire i denti... lui si irrigidisce, ora ha capito qual'è la mia intenzione. Continuando a baciarlo e ad abbassarmi, mi rendo conto che ancora indossa i boxer, quindi infilo due falangi tra il tessuto e la sua pelle calda e li sfilo, liberando la sua grossa erezione. Mi ci fiondo subito, senza indugio e senza timore, con la bocca e inizio veloce, molto veloce. stringe forte le coperte con le mani e si irrigidisce ancora di più. Questa sua reazione mi da sicurezza, quindi continuo per un bel po' nel tentativo di dargli piacere, avanti e indietro, a giocare con la lingua, pur non riuscendo a prenderlo tutto. sbotta a un certo punto, tutto d'un fiato, poi ricomincia ad ansimare: lo dice ad occhi chiusi. Finalmente quelle parole che tanto aspettavo; mi fermo, mi tolgo, lo fisso ...
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