1. Messaggio Anonimo [ Pt. 2 ]


    Data: 03/12/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: alchest, Fonte: Annunci69

    'Che ci fai online? Se hai tempo libero lo passi qui da me' gli scrissi. Era strano per me cercare ancora lo stesso ragazzo, ero solito scrivere a persone nuove ogni volta per non creare voci o sospetti. Ero discreto, scoperto da poco la mia attrazione per i ragazzi, non ero dichiarato e tale intendevo rimanere. Ma lui... Giancarlo aveva qualcosa... Quel qualcosa che ti fa saltare in testa quel pensiero, che ti dice 'scrivigli'. Trr. Trr. 'Cominci ad annoiarmi, te lo dico' 'Ho persino dimenticato il tuo indirizzo!' Sì, certo.. ci credo ben poco. 'Porta qui il culo' Sta volta la doccia me l'ero fatta, dentifricio e spazzolino e mi preparai una spremuta d'arancia. Nel frattempo suonò il citofono, gli aprii il portone e la porta e tornai alla cucina. Quando entrò dalla porta, un sorrisetto dentro mi nacque ma fuori ero il solito indecifrabile. "Buongiorno rompi balle" "Hey.. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); rompi balle a chi? Ti ho anche preparato una spremuta d'arancia" gli dissi porgendogli il bicchiere, ma lui togliendosi lo zaino mi si fiondò contro afferrandomi il pantaloncino. "Vuoi sapere che spremuta vorrei ora?" mi disse guardandomi e tirando giù gli indumenti scoprendomi il cazzo. Io mi poggiai al bancone della cucina, guardando fuori mentre dall'altra parte del palazzo una ragazza guardava ridacchiando mentre fumava sul balcone. Gli feci un cenno con la mano, poi mi allungai per abbassare la tendina mentre Gianca mi succhiava il cazzo fregandosene della ...
    situazione. Mi mise le mani sui polpacci, salendo fino alle gambe e alle natiche, percorrendo poi gli addominali e i pettorali. "Ti piace, eh?" "Cosa?" "Il mio fisico.. ti piace toccare eh?" "Sì, moltissimo.. amo il tuo corpo". Gli sorrisi, e prendendo la sua testa mi girai e alzai una gamba sul bancone ficcandogli la testa tra le mie chiappe. "Ti piace quando ti metto la testa a posto?" lui fece sì con la testa, mentre a lingua fuori faceva su e giù sul mio buco. Con una mano mi menava il cazzo, con l'altra continuava a percorrere i muscoli delle mie gambe. Abbassai la gamba, tornai a guardarlo e gli misi una mano in fronte. "Fermo lì, voglio guardarti" lui era ancora vestito: aveva pantaloncino, canotta e un cappellino con visiera all'indietro. Feci scivolare la mano sul suo viso, carezzandogli la guancia e mettendogli un pollice in bocca che lui prese subito a succhiare. "Spogliati ma tieni il cappellino" lui si sfilò immediatamente la canotta mentre fremeva per succhiarmelo, ma lo tenevo a bada mentre glielo sventolavo ad un palmo dal naso. Si alzò per sfilarsi il pantaloncino e si tolse anche le scarpe. Tornò poi in ginocchio, davanti a me con quello sguardo bramoso che mi fece impazzire di ormone. Il cazzo mi pulsava così tanto che quando tornai a toccarlo mi fece salire un brivido. Chiusi gli occhi per quanto ero eccitato, il semplice segarmi mi stava facendo esplodere, così presi la sua fronte e mi piegai verso lui schizzandogli in faccia il mio seme che lui accolse subito a ...
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