1. Il gioco perverso di Eva - cap. 3 Nel bar


    Data: 03/12/2017, Categorie: Autoerotismo, Etero, Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Passa qualche giorno, ed Eva non riceve più alcuna visita dal muratore dagli occhi di ghiaccio, né dai suoi colleghi di colore. La donna finge di esserne sollevata, pensando che in fondo si sono tolti lo sfizio ma che adesso la lasceranno in pace, ma una nuova parte di lei, quella che quegli uomini hanno portato alla luce, in realtà è quasi delusa, anche se non vuole ammetterlo essere presa in quel modo le è piaciuto moltissimo, l’ha fatta eccitare e godere come non le era mai successo prima, il suo corpo e la sua mente bramano ancora attenzioni come quelle.Arriva il fine settimana, ma Eva non ha nessuna voglia di andare per locali con le amiche come al solito, pensare di rimorchiare un fighetto qualsiasi per vederlo ripiegare camicia e pantaloni prima di scopare la deprime, piuttosto che eccitarla.La sera sotto la doccia si sorprende a masturbarsi con foga ripensando a tutte quelle mani sul suo corpo, che la toccavano senza alcuna delicatezza, fameliche, bramose, che le spingevano con forza la testa su quei grossi cazzi, la ragazza arriva a sodomizzarsi col vibratore, mentre si ficca nella fica due dita, persa dietro ai brividi di piacere che le dà il ricordo di quella doppia penetrazione.È lunedì ed Eva, che è un affermato architetto dello studio più rinomato della città, si siede alla sua scrivania e inizia a controllare la posta quando, tra le tante mail, una attira decisamente la sua attenzione, dato che proviene da un indirizzo decisamente non “professionale” : ...
    Nico25cm…“strano, di solito i filtri anti-spam dello studio non se ne fanno scappare una…” pensa Eva e spinta dalla curiosità apre la mail. È vuota, non è indicato nemmeno l’oggetto, c’è solo un allegato in formato avi, quindi niente di pericoloso, perciò apre anche quello e … è lei, in camera sua, probabilmente ripresa da un telefonino, un primo piano le inquadra il volto ancora bendato, ma ben riconoscibile da chiunque la conosca, mentre sta succhiando con voglia il lungo cazzo nero di Alì, aiutandosi con la mano, poi la scena cambia, si vede lei che cavalca il bel ragazzo nero e urla: “o cazzo sììììì!!! Sì, sfondami la fica con questo cazzone lungo, dammelo, dammelo tutto fino in fondo, sìììì” per poi subito dopo inquadrare la mano di Eva che, guidata da quella del muratore, inizia a masturbare il grosso cazzo bianco. La scena si interrompe di nuovo, per ripartire con lei che sta succhiando un grosso cazzo nero, questa volta però è quello di Jamal, perché poi l’inquadratura si sposta, sotto di lei si intravede Alì, il primo piano scende lungo la schiena di lei fino a inquadrare il suo bel sedere e il cazzo del muratore che si sta avvicinando, per poi riprendere l’attimo esatto in cui l’uomo appoggia la sua larga cappella sul buco del culo della donna e la spinge dentro penetrandola con brutalità.Eva è presa dal panico, ricontrolla la mail ma non c’è assolutamente nient’altro, nessun messaggio, solo questo video molto compromettente. Immaginare come lui sia arrivato alla sua posta ...
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