1. Un sogno...


    Data: 03/12/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: Drakar, Fonte: Annunci69

    Non pensavo che potesse succedere anche a me, adesso vi racconto.... Sono o meglio forse ero un etero, con una vita tranquilla e normalissima, un giorno a causa di una vacanza da mio zio mi sono trovato in una situazione che non avrei mai immaginato che potesse succedere proprio a me. Mio zio come al solito mi viene a svegliare al mattino intorno alle 07:00 con una bella tazza di caffè (come al solito in slip e maglietta, e fino a qui nulla di strano diciamo tutto nella norma, ma questa mattina quando mi svegliai per prendere il caffè che mi aveva portato, notai che la parte destra dello slip l'elastico era slabbrato e faceva capolino il suo pisello del tutto rilassato ma penzolante. Feci finta di nulla mi misi seduto sul letto presi il caffè e cominciai a sorseggiarlo. Vicino alla guancia destra sentivo il calore di quel pisello che stava li tutto penzolante. Non riuscii a resistere molto allora poggiai la mia faccia sul suo inguine e gli dissi che non capivo cosa mi stava succedendo, lui poggiò le mani sul mio capo e mi rassicurò che era tutto ok e che a volte la vita ci serba delle belle sorprese, e mi suggerì di fare ciò che desideravo e nulla di più. Mi staccai il viso dal suo corpo e guardai il suo cazzo li tutto rilassato che quasi mi invitava ad una spontanea carezza. Passarono alcuni minuti e mi avvicinai con la faccia al suo pene emanava un odore di pulito si era appena fatto la doccia, allora pervaso da un'insolita eccitazione che mi faceva ribollire lo ...
    stomaco baciai quel cazzo che stava li come a supplicarmi di farlo. Ovviamente mi limitai solo a baciarlo superficialmente non osavo o forse pensavo che non mi sarebbe piaciuto farlo, guardai mi zio e lui mi disse che se volevo potevo smettere e non andare oltre, gli risposi che volevo capire e di avere pazienza, lui annuì. Appoggiai la guancia sul cazzo ancora in pieno relax e sentivo che mi piaceva il suo calore sul mio viso, mi girai e me lo trovai proprio davanti alla bocca, allora gli presi tra le labbra la pelle del prepuzio e la toccai con la unta della lingua era piacevole cominciai a leccare la punta e il suo cazzo ondeggiava ogni qualvolta che la mi lingua lo toccava, decisi!!! adesso lo succhio un pochino vediamo che effetto mi fa. Lo sorreggo con la mano, con le dita si scopro la cappella (meglio delle cappella Sistina di Roma) comincio a farlo scivolare lentamente in bocca, sentivo che non mi dispiaceva anzi mi eccitava riuscii a metterlo tutto in bocca fino in fondo, un piacere immenso mi cominciò a pervadere, ma ecco la meraviglia delle meraviglie, cominciava a indurirsi e quindi a voler uscire dalla mia bocca ma io cercavo di tenerlo tutto dentro ma fu una battaglia persa poichè ogni secondo che passava lui cresceva e con forza puntava contro l'ugola e quindi mi faceva indietreggiare eco si era trasformato in un turgido e meraviglio cazzo cominciai a succhiarlo e fare su e giù, mamma mia questo non finiva mai di ingrossare sembrava interminabile la sua crescita ...
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