1. Cap 2. La sedia ginecologica


    Data: 03/12/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: ileniat40, Fonte: Annunci69

    L’esperienza con Gabriele mi aveva fatto provare delle emozioni fortissime ed ora era impossibile farne a meno. Oltre a masturbarmi chiusa in bagno di casa mia con il mio nuovo dildo come una quindicenne, iniziai ad assumere dei comportamenti nella vita quotidiana molto particolari, solo nell’esclusivo fine di soddisfare le mie voglie. Ad esempio andavo in palestra con i pantaloni, leggings strettissimi, che valorizzavano il mio culo, e creavano un effetto camel toe con la vagina, inoltre cercavo di mantenere la vita più bassa possibile in modo tale che si vedesse il linguine e il fatto che non portavo le mutandine. Vi dico che gli uomini che frequentavano la palestra erano molto compiaciuti. Più volte andai al lavoro in gonna con le calze autoreggenti senza niente sotto, e in alcuni giorni l’infoiamento era talmente elevato che mi masturbavo nel mio studio guardando filmini porno trovati su internet. A furia di darci dentro notavo la mia figa più aperta. Feci sesso nel mio studio con Gabriele due settimane il primo incontro, ma quelle che vi voglio raccontare di sconvolgente successe qualche giorno dopo. Dovevo fare una visita ginecologica di routine con il mio ginecologo di fiducia Marco, un uomo della mia età, molto professionale nel suo lavoro. L’appuntamento era fissato per le 18:00, un orario di cortesia in libera professione. Mi presentai puntuale, indossavo dei jeans, un maglioncino di cotone bianco sotto un giubbino di pelle colore nero e degli stivaletti con il ...
    tacco alto. Dopo i convenevoli, e conclusa l’anamnesi fui invitata in modo gentile d’andare nello spogliatoio e fare pipì nella toilette adiacente, visto che la visita era completa, mi spogliai completamente ed indossai il camice. Come di consueto Marco iniziò con la visita senologica, ovvero la palpazione delle mie grandi e morbide mammelle, prima solo con le dita e poi usando l’intera mano, poi passo alla palpazione del capezzolo e dell’aureola per valutare la presenza di nodularità o ispessimenti. Tolse le sue mani, pensavo che avesse finito ma Marco mi disse “Un attimo ancora, devo verificare ancora una cosa”, facendo cenno di tenere giù il camice. Mi prese la mammella destra, la sollevo stringendola forte poi la rilasciò e si fermo a guardarla ballonzolare. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Ripeté l’operazione un paio di volte con la tetta destra e poi con la tetta sinistra e infine mi disse che il mio seno era in condizioni perfette. Proseguendo con la visita mi fece distendere sul lettino ginecologico, invitandomi di porre le gambe in maniera divaricata sui gambali. Forse non avevo posizionato il bacino abbastanza in avanti, sta di fatto che Marco mise le sue mani sui miei fianchi e chiedendomi scusa mi alzo il sedere e con un colpo secco mi posizionò all’estremità del lettino. Dopo avere messo i guanti, per palparmi le tette non li aveva usati, mi divaricò le grandi labbra e si soffermò parecchi tempo sulle piccole labbra, che dopo le scopate e le masturbate dei ...
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