1. Tutto dentro davanti allo specchio


    Data: 03/12/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Mi guardo nello specchio mentre la sua lingua mi sta facendo impazzire leccandomi a fondo nell’orecchio. Sono irretito nella sua morsa. La mia faccia si è trasformata per la goduria: è diventata rossa e imperlata di goccioline di sudore. Gli occhi liquidi e esterefatti. Le labbra schiuse, vogliose con la lingua che le percorre umettandole. Vedermi mentre sono fatto di piacere non fa che aumentare il piacere, pochi passaggi di lingua e sono già partito, non mi controllo più, sono completamente abbandonato nelle sue mani, disponibile ad essere usato a suo piacimento.Mi guardo gemere senza freni e ritegno, lo specchio riflette anche i miei sospiri, la mia voglia sfrenata di saggiare nel corpo e con il corpo la durezza del suo bastone di carne.E’ la seconda volta che mi trovo con lui ed ormai conosce troppo bene i miei punti deboli e mentre sono nudo davanti allo specchio, nel bagno di casa sua, dopo una salutare doccia, si appoggia a me completamente nudo, mi stringe in una morsa decisa aderendo al mio corpo.Il suo cazzo è già duro, duro da morire e lo struscia sulla mia pelle che lo avverte caldo e vellutato, prepotente e ansioso. Con estrema delicatezza affonda la lingua nel mio orecchio, nello specchio vedo riflessa la tua insistente azione d’eccitamento. Sono bastati pochi affondi della lingua per farmi partire, partire veloce. La pelle mi si accappona, brividi di piacere percorrono il mio corpo che vibra e si scuote. Mi sto sciogliendo, vorrei stringergli il cazzo fra le ...
    mani, ma me le ha bloccate sul lavandino, aumenta la pressione del cazzo sulla pelle, lo sento tutto, caldo e duro. Il bagno risuona dei miei gridolini di piacere che emetto senza ritegno.“Ti piace il mio cazzo, porcona? Lo vuoi in mano?”Quanto mi piace essere chiamata al femminile in questi momenti, se mi piace il tuo cazzo?, che domanda!, con la testa faccio segno di sì!Dall’orecchio, ogni tanto, sposta la lingua sulla spalla, leggeri morsi mi fanno sobbalzare Ogni affondo fa riemergere la femmina che si nasconde in me. Nel mio buchetto fino a questo momento è entrato di straforo solo qualche dito per leggere penetrazioni, qualche timida iniziale inculata subito abortita per inesperienza: chi ci ha provato è venuto subito sborrandomi addosso. Ma adesso, però, sento che è giunto il momento di ricevere qualcos’altro, di fare sul serio! Nel nostro primo incontro mi ha fatto usare solo la bocca per leccarglielo e pomparlo. Ora siamo al secondo incontro e il pensiero corre veloce e dalla bocca emerge un soffocato:” Dai fammelo sentire tutto !”.Prende le mani e me le porta dietro la schiena, nella destra mi ripone il cazzo che mi riscalda le chiappe e con la sinistra mi fa raccogliere le sue palle. Stringo con forza cazzo e coglioni e lui non smette di tormentarmi l’orecchio. Con un dito mi sfiora le labbra schiudendole poi il dito mi penetra in bocca e lo avvolgo fra le labbra.Mi guardo estasiato allo specchio mentre il dito si muove fra le labbra come in un pompino, mi vedo ...
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