1. il mio istruttore di pilates


    Data: 03/12/2017, Categorie: Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Io: L’insegnante del mio corso di pilates mi eccita da morire… ha un fisico tonico e asciutto e i muscoli ben definiti, un corpo abbronzato che valorizza sempre con un abbigliamento attillato… mi eccita da morire, e non sono l’unica tra le donne a sudare freddo alla sua vista: ognuna di noi spera che si avvicini per guidare il nostro corpo verso la postura corretta, è il sogno di essere toccate... una sera decido di provocarlo per vedere le sue reazioni sperando che si arrivi a concretizzare un dopo… indosso un costume intero degno delle migliori lezioni di jane fonda: sgambatissimo e super attillato… ho un seno generoso compresso dal tessuto elastico e in mezzo alle gambe devo stare attenta a non divaricarle troppo perché il tessuto entra con facilità tra le labbra della mia fichetta…Cominciamo la lezione e faccio di tutto per mettermi in mostra: l’insegnante non perde tempo e mi osserva con grande attenzione… sembra quasi la scena di un film o un video musicale… i miei glutei sono nascosti da una sottile linea di tessuto e la mia patatina è gonfia e calda… gli occhi dell’insegnante cadono spesso su di me con buona pace delle altre donne… la mia pelle comincia a imperlarsi di sudore… e vedo gonfiarsi qualcosa tra le gambe del nostro istruttore…Lui: Sono anni oramai che insegno pilates in questa palestra e mi diverte un sacco vedere le signore che partecipano al mio corso mettersi in mostra, cercando di attirare la mia attenzione, con costumini striminziti e lanciandomi ...
    sguardi languidi ma non ho voglia di dare spazio a nessuna di loro, per evitare dei casini.Oggi però è diverso. C'è questa moretta che sprizza sensualità da tutti i pori, ha un costume sgambatissimo, le tette sembra le stiano per esplodere da quanto sono fasciate nel tessuto e ho come la sensazione che se seguisse i miei esercizi alla lettera dovrebbe aprire così tanto le gambe da mostrarmi meglio la sua fichetta che immagino essere succosissima.Quasi quasi, mi dico, vediamo come reagisce la fanciulla.Non riesco a non guardarla, si muove sinuosa come gatta, ha un corpo fantastico. La fatica inizia a farsi sentire e vedo piccole gocce di sudore che, lentamente, imperlano la sua pelle, scivolando tra i suoi prosperosi seni.Sento il mio cazzo diventare duro, poco alla volta, nascosto solo dalla stoffa del mio pantaloncino e so che se continua così, tra poco, la mia erezione sarà visibile ad occhio nudo a tutte quante ma me ne frego, non posso fare a meno di guardarla, vorrei toccarla, vorrei prenderla qui, davanti alle altre, spostare quel suo costumino, liberare il suo seno ed iniziare a succhiare i suoi capezzoli fino a quando non mi implora di sbatterla.....Io: La lezione sta per finire e credo di essermi messa in mostra a sufficienza col mio uomo… non mi aspetto che si faccia avanti con me davanti a tutte e credo proprio mi muoverò io… mi avvicino e gli chiedo un consiglio, sapendo che è anche fisioterapista, su un muscolo della coscia che mia fa particolarmente male in certi ...
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