1. Il Cuoco Galante


    Data: 04/12/2017, Categorie: Trio, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    “”” Il Cuoco Galante “””P r o l o g o Si erano conosciuti da pochissimo tempo; la loro amicizia scaturiva tanto dalla moderna comunicazione - il web del Palco ne era il testimone -, tanto dalla voglia di Alfredo ed Alessio di condividere non solo le iniziali del proprio nome ma anche la passione per le forme dello splendido corpo della piccola e la curiosità di scavare nella sua psiche per scoprirne i segreti più nascosti.. Alfredo ha 59 anni, è un vecchio addetto alla sicurezza in un ente statale che, dopo una vita trascorsa sempre sul filo del rasoio, tra rischi e avventure, scontri ed incontri con personalità di ogni tipo, si è dovuto un bel momento fermare, lasciare il suo affascinante mondo ed affacciarsi in un contesto totalmente nuovo. Alessio, giovane e intraprendente romano, lavora nell’ambito della commercializzazione di articoli sportivi; è sposato da poco con Paola, che ama teneramente e follemente. Tanto è forte l’attrazione che prova per lei che la consapevolezza di possederla pienamente e totalmente finisce per apparirgli un peccato anziché una conquista. Paola è così attraente, così desiderabile ed egli trae grande piacere nel vederla ammirata, concupita, desiderata durante il loro fine settimane in cui - lei leggermente, impercettibilmente discinta - girano allegri in uno dei grandi centri commerciali della capitale. Camminando, Alessio osserva – guardando il riflesso di una vetrina, fingendosi in altre occasioni distratto – come gli altri uomini si ...
    soffermino su Paola, come i loro sguardi frughino nella sua scollatura, come occhieggino alla forma del suo bel sederino, ai suoi piedini fasciati da sandali eleganti e sexi. Paola. Lei è bella. E’ bello il suo corpo, sono belli i suoi lunghi capelli, il seno alto e pieno, le sue cosce tornite, le sue mani, i suoi piedini. E la sua bocca. La sua bocca è l’inizio e la fine di tutte le meraviglie che Paola sa offrire. Le sue labbra paiono create per baciare; la sua lingua è nata per leccare, slinguare, lievemente ruvida, prima le labbra di Alessio per poi finire sulla sua cappella, trascinandolo in un gorgo di sensazioni libidinose, da cui può sfuggire solo eruttandole in bocca fiotti di calda sburrina, lattea, lievemente salata. Ma è la testa di Paola che occorre scoprire per poterla meglio comprendere e meglio soddisfare; per poterla appagare e incatenare: sì, perché Alessio comprende perfettamente che la piccola ha molti bisogni, taluni a lei ancora sconosciuti ma è anche consapevole di dovere essere lui a soddisfarli o farli soddisfare, pena il rischio di perderla lungo la strada. Infatti, se Paola non ha piena cognizione dei desideri annidati nel suo subconscio, percepisce bisogni di evasione e di piccole deliziose perversioni. Percepisce anche che la sua personalità si oppone – per colpa della rigida educazione impartitagli dai suoi – all’idea di cedere ai bisogni espressi dall’inconscio. Vorrebbe opporsi, cerca di opporsi, ma teme di cedere, si sforza di resistere ma si vede ogni ...
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