1. Festa a sorpresa!


    Data: 04/12/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: Pistolettata, Fonte: Annunci69

    Lo scorso sabato si è finalmente organizzata una festa. Era una festa organizzata da studenti di giurisprudenza, in un locale abbastanza in di Milano, dove l’eleganza era d’obbligo. L’orario di inizio era piuttosto tardi, circa le 22.30, così io, Alice, Fede (il fidanzato) e altri nostri compagni, ci trovammo prima, in un altro locale, a bere qualcosa. Alice era stupenda. Aveva un vestitino grigio scuro, aderente accollato ma mooolto corto, che le arrivava praticamente a pochi centimetri dalle natiche, un paio di calze velate, e scarpe con il tacco. Rimanemmo lì per un po’, bevemmo qualche drink, poi ci spostammo verso la vera festa. Durante il tragitto, Alice, già abbastanza in là con l’alcool, si sedette per riposarsi su un basso muretto. Fede la prendeva in giro e lei fingendosi offesa incrociò le braccia, scavallando le gambe e chiudendole. Il vestitino però era così corto che immediatamente salì di quei pochi centimetri e scoprì il magico triangolino: le calze erano scure ma molto leggere e sotto ad esse vidi chiaramente che indossava un paio di slip rossi con il davanti completamente ricamato. Non che non fossi già eccitato, poiché non avevo passato un solo secondo senza guardarle il culo o il seno, ma quella vista mi provocò un’impennata e un’erezione tale che quasi ebbi paura si potesse vedere dai pantaloni. Poco dopo tuttavia Alice si alzò, riprendemmo a camminare e ci dirigemmo alla festa. Mentre camminavamo, ad un certo punto, la presi da parte e ci isolammo ...
    rimanendo un po’ indietro. - Sei davvero figa. Mi fai impazzire – le dissi. - Grazie! – fece lei. - Il tuo seno poi, è divino, e il tuo culo. – - Toccamelo – fece lei. Io guardai avanti, notai che nessuno avrebbe potuto vedere e allora allungai la mano a tastarle quel gran paio di chiappe rotonde. Lei si fermò un attimo, divaricò leggermente le gambe per farmi tastare meglio tra i due glutei, poi si sporse leggermente in avanti, allo stesso fine. Io, approfittando della lontananza degli altri, mi godetti quel gran culo per un minuto buono, poi, a un certo punto, sentii un rumore, una vero e proprio peto fatto da Alice. Fu forte e ben definito e non so perché mi eccitò a dismisura, mentre lei scoppiò a ridere, correndo poi ai avanti per raggiungere gli altri. Quando arrivammo, la musica era già alta, la gente ballava e io avevo una gran voglia di farmi Alice. Purtroppo però Fede era particolarmente appiccicoso quella sera, non la lasciava mai, e io li vedevo baciarsi avvinghiati in pista, vedevo le mani di lui scorrere sulla schiena, i fianchi e i glutei di lei, e lo invidiavo enormemente. Tra l’altro intorno a me era pieno di ragazze stupende, in preda a sculettamenti e ancheggi che mi davano il capogiro. Improvvisamente mi sedetti su un divanetto e presto mi si avvicinò una ragazza, sconosciuta. Era alta, capelli neri mossi e non troppo lunghi. Aveva un gran bel seno e un culetto non male. Era da un po’ che la tenevo d’occhio, quando non riuscivo a vedere Alice. Mi stupii che ...
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