1. DENTRO DI LEI NELLA VALLE DELLA LUNA


    Data: 04/12/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: Spettro82, Fonte: Annunci69

    Un amica mi parlo' di quella valle nascosta solleticando la mia fantasia e facendomi pregustare i colori e le sensazioni celate in quel paradiso nascosto. La prima volta che decisi di visitare la Valle della Luna il sole e la mia voglia di nuotare nudo nel mare color smeraldo furono i miei unici compagni. Mi ero feci ingannare dall'ordinato sentiero sterrato che si snodava dopo il grosso cancello di legno che sbarrava l'ingresso del percorso a moto e automobili. Dopo una decina di minuti trascorsi camminando tra tavoli da pic-nic e rudimentali lampade incassate nel terreno ero arrivato davanti al sentiero vero e proprio che scendeva nella valle della luna. Una mulattiera scoscesa serpeggiava tra le rocce e gli arbusti, incanalandosi in una valle naturale che definire suggestiva era quantomeno riduttivo. Impressionanti rocce megalitiche di granito erano state forgiate dagli elementi in modo da sembrare figure mitologiche che ti osservavano dall'alto, mentre in fondo alla valle un prato verdissimo offriva agli occhi un contrasto sorprendente, prima di trasformarsi in sabbia e poi tuffarsi nel mare azzurrissimo della Sardegna. Nascoste tra le rocce vidi le tende di alcuni ragazzi con pochi soldi e molto spirito dell'avventura mentre poco più in la sorgeva l'insediamento di una piccola comunità hippy che passava li' tutta l'estate vivendo di artigianato e condivisione, in un quadro surreale che portava gli orologi indietro agli anni sessanta. Appena raggiunsi il prato vidi ...
    alcuni cani dall'aspetto simpatico ed improbabile rincorrersi mentre un gruppo di ragazzi fumavano sdraiati vicini alla spiaggia. Davanti a me una ventina tra uomini e donne prendevano il sole sulla sabbia, la maggior parte in topless o completamente nudi, senza curarsi troppo di ciò che gli accadeva intorno. Pochi passi lungo un sentiero alla mia sinistra e superati dei fitti cespugli mi si paro'davanti una caletta circondata da rocce piatte e levigate. Di fianco ad una tenda una moka per il caffè mi fece capire che quel paradiso non era solo per me, il bisogno di togliermi i vestiti e tuffarmi nudo nell'acqua mi assalì feroce, stesi l'asciugamano con le mie cose e mi preparai a tuffarmi quando la mia attenzione fu rapita da una donna completamente nuda distesa a prendere il sole. Pensai di allontanarmi per non disturbarla, ma non potei evitare di guardare quanto fosse bella e proporzionata, due seni gonfi ed eleganti su cui si appoggiavano lunghi capelli neri, il corpo era abbronzatissimo e bagnato da un recente tuffo nel mare. Quando guardai le lunghe gambe affusolate non potei non soffermare lo sguardo su di una figa pelosissima, completamente incolta, il cui manto nerissimo le dava un aspetto decisamente selvaggio. Decisi di rimandare il bagno , tolsi il costume e mi sdraiai al sole abbandonandomi ad occhi chiusi al vento che mi accarezzava il viso abbronzato. La donna era stata raggiunta da una donna anziana completamente nuda, notai che rivolgendosi a lei la aveva chiamata ...
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