1. Il trasferimento


    Data: 05/12/2017, Categorie: dominazione, Autore: Ciclide, Fonte: EroticiRacconti

    La notizia del trasferimento mi aveva sconvolto;io che da 10anni lavoravo a 200 mt da casa trasferita all’altro capo della città .Come avrei fatto a portare il bambino a scuola?Chi me li dava i soldi per comprare una seconda auto,e quanto mi sarebbe costato mantenerla?E poi,CAZZO,perché proprio io dovevo essere trasferita,visto che ho un curriculum esemplare e che con i miei 32anni sono la più anziana dell’ ufficio?Come una furia mi recai dal capo ufficio e senza neanche bussare entrai nella sua stanza e lo investii con un fiume di parole ,concludendo la mia sfuriata con-“Mandate via me perché non l’ ho data a nessuno?”-.Il capo si alzo con calma ,chiuse la porta e ,una volta risedutosi mi disse con un tono pacato –“ Si ,mia cara,lei è una delle due donne di questo ufficio con cui non ho avuto una storia,e quindi capirà che dovendo diminuire il personale ho dovuto scegliere tra lei e Loredana che con i suoi 22anni,le sue minigonne e la sua voglia di far carriera……………….mi fa sperare per il futuro.”-La sua sfrontata franchezza mi disorientò e mi lasciò ammutolita a fissarlo mentre lui mi ricordava come in tutti questi anni io non mi fossi mai integrata a pieno con gli altri ,di come non avessi mai partecipato alle cene e a quant’altro organizzato,descrivendomi come una con la puzza sotto il naso.Mi faceva inoltre notare che se,pur lavorando molto e con impegno per 10anni, avevo ottenuto un trasferimento e nessun aumento mentre le altre assunte con me erano state avanzate di ...
    livello più volte lo dovevo solo al mio comportamento .Più lo ascoltavo più mi rendevo conto che ciò che diceva era vero,che le mie colleghe guadagnavano,senza fare un cazzo, 600 euro al mese più di me e mentre io ero seriamente preoccupata per il mio futuro loro se ne stavano nell’ufficio a fianco a navigare in internet.Di fronte al mio silenzio mi sorrise e mi disse voce paterna-“Te lo chiederò una sola volta:vuoi rimanere qui con noi?Vuoi integrarti a pieno nella nostra famiglia?Vuoi cambiare la tua lettera di trasferimento con una comunicazione d’aumento di stipendio diciamo di…………. 500euro al mese?”-Non volevo essere trasferita ma non mi fidavo a dire si.Che intendeva per integrarti a pieno?.Il capo fece cadere delle monete sotto la scrivania ; mi pregò di raccoglierle .Mi inginocchiai e raccogliendo moneta per moneta seguii un percorso che mi portò con la testa sotto la scrivania e solo allora mi resi conto che le monete non erano cadute per caso: in capo aveva abbassato la zip dei pantaloni ed estratto il suo cazzo. Allora era questo che intendeva con integrarsi e far parte della famiglia. Mi sentii terribilmente eccitata e con il cuore che batteva impazzito. Rimasi immobile li sotto,non sapevo che fare.Lui allora allungò un braccio e afferrati i miei capelli mi guidò a forza bocca verso il suo cazzo.Quando mi trovai il glande appoggiato sulle labbra d’istinto aprii la bocca e iniziai a succhiarlo come se non avessi fatto altro nella vita:d’improvviso tutte le mie paure e ...
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