1. La metamorfosi di Anna Maria: da fidanzata fedele a puttana


    Data: 05/12/2017, Categorie: Dominazione, Orge, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Anna Maria è nata nell'aprile del 1976. Capelli biondi, altezza un metro e sessantacinque centimetri, viso un po' spigoloso, ma attraente, magra con un piccolo seno, ma molto sodo, due belle gambe asciutte ed un gran culetto, alto e sodo.All'epoca dei fatti, gennaio 2004, Anna Maria era fidanzata da undici anni con lo stesso uomo, più grande di lei di due anni.Si erano conosciuti che lei ne aveva diciassette e, prima di allora, non aveva avuto altre storie, né era mai stata a letto con un uomo.La professione di lui lo aveva portato, nel corso di tutti questi undici anni, lontano dalla città natale e, di fatto, il loro rapporto si era consolidato nonostante la distanza.La possessività del fidanzato aveva obbligato Anna Maria ad una condotta di vita al limite della repressione.Non poteva uscire sola, non poteva trascorrere serate spensierate con le amiche, non poteva avere alcun tipo di contatto e le era permesso uscire soltanto quando il ragazzo eracon lei.Una non vita!Anna Maria, però, non si era mai ribellata e si accontentava di quella modesta esistenza completa devota al suo uomo.Era gennaio ed il giorno della festa a cui era stata invitata si stava avvicinando.Ne aveva parlato più volte con il fidanzato che aveva osteggiato la sua presenza alla festa.Senza di lui era inimmaginabile che Anna Maria potesse partecipare ad una festa.Il giorno prima della festa, Anna Maria si era sentita telefonicamente con il fidanzato e gli aveva comunicato, non senza numerosi problemi ed ...
    evidenti inquietudini interiori, la decisione di andare alla festa, organizzata da una sua intima amica che si sarebbe seriamente offesa in caso di sua assenza.Anna Maria spiego al proprio ragazzo che se non ci fosse andata, la sua amica ci sarebbe rimasta molto male e rischiava seriamente di rovinare il rapporto con lei. Il fidanzato non la prese bene, ma per una volta si fece convincere.Anna Maria non poteva ancora crederci. Aveva una voglia matta di divertirsi.Finalmente arrivò la sera della festa.In testa aveva già scelto cosa indossare, quando aprì l’armadio iniziò ad impazzarle il cuore. Era emozionata e non capiva il perché.Andò sotto la doccia e si convinse, sotto il getto potente dell’acqua, cosa indossare.Con l’accappatoio indosso, andò nella propria stanza. Buttò l’accappatoio sul letto, aprì il cassetto e prese il perizoma; se lo infilò, quindi scelse un paio di calze autoreggenti nere. In quel periodo aveva un’allergia ai collant che le avevano procurato una piccola irritazione all’inguine.Si piacque con le autoreggenti e sistemò il pizzo della balza; le venne in mente il reggicalze che tempo prima le aveva regalato il fidanzato, naturalmente da indossare rigorosamente solo con lui.Anna Maria fu molto indecisa se prenderlo o meno, ma dopo molti tentennamenti, aprì il cassetto e lo scovò in fondo. Era nero, lo prese, lo osservò e sorrise. Lo appoggiò sulle gambe per vedere, allo specchio, l'effetto che faceva.Non sapeva vedersi con quella lingerie indosso e stava ...
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