1. sveltina al bar


    Data: 05/12/2017, Categorie: Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Voleva essere una sveltina ma si è trasformata in una “ lunghina “ Come molti italiani la mattina prima di andare in ufficio c’è il rito del caffé o del cappuccino . frequento da anni un bar perché ci sono due attrazioni .Una è il titolare è un napoletano trapiantato nella mia città . è di una simpatia e cortesia uniche . è sempre allegro ,cordiale ha sempre una battuta per tutti .sono entrato casualmente in quel locale parecchi anni fa .ad un tavolino era seduta una famiglia di tedeschi .dovevano raggiungere l’autostrada ed hanno chiesto come arrivarci . non ci crederete ma quel signore mescolando italiano ,francese ed un po’ di napoletano . è riuscito a farsi capire .L’altra attrazione è la ragazza del bancone . è una bella mora formosa , simpatica , estroversa come il titolare .…Riprendo il racconto interrotto….Quella mattina pioveva entro per il solito caffè .tra un sorso e l’altro sfoglio il giornale distrattamente . vedo entrare una ragazza sui trent' anni con una bimba deliziosa .l’avevo vista qualche altra volta ma non l’avevo notata , al mattino sono sempre di corsa . si siede al tavolino vicino al mio . è arrabbiata con la piccola e con il mondo intero . alzo di nuovo gli occhi dal giornale per guardarla . è bionda , riccia fisico asciutto forse un pò troppo magra per i mie gusti .indossa dei jeans sciupati ed un giaccone che non lascia vedere le sue forme . bevo il caffé ma la scruto insistentemente . se ne accorge alza lo sguardo indispettita e con gli occhi mi ...
    sfida .accetto la sfida mi alzo e le dico “ deve scusarmi mi ricorda una persona che è stata molto importante per me ” le mie parole la rasserenano .sparisce la tensione si rilassa ed un timido sorriso le increspa le labbra .come d’abitudine batto il ferro finché è caldo .mi alzo mi avvicino ” mi scusi non volevo essere indisponente , è proprio identica alla persona che credevo fosse “ faccio per tornare al mio tavolo , sento la sua voce calma dirmi “ se fossi stata l'altra , cosa avrebbe fatto ? “ le sue parole mi sorprendono mi giro di nuovo verso lei . nei suoi occhi profondi di un azzurro intenso leggo una certa malizia e nel suo sguardo l’attesa della mia risposta .da come risponderò dipende la discussione e quello che seguirà...o quello che vorrei..” le avrei chiesto di seguirmi in bagno per farle vedere una cosa che le piacerà ”il suo volto si apre in un timido sorriso forse colpita dalla la mia risposta. si alza guarda la bambina l’accarezza e le dice “ Sara fai la brava,mamma va in bagno, mangia tutto e non fare confusione torno subito “ forse è disponibile e mi dirigo verso il bagno . dopo pochi secondi entra nel bagno delle donne . con un piede blocco la porta prima che si richiuda . entro chiudo la porta è davanti allo specchio e controlla chi entra . le vado deciso alle spalle infilo le mani sotto il giaccone la sua bocca s’increspa in un timido sorriso e sospira….la giro e la bacio con decisione .stringe le labbra per respingermi ma poi sento la sua bocca aprirsi ...
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