1. La strada interrotta


    Data: 05/12/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: mariuccia69, Fonte: Annunci69

    Chi cerca di prendere il sole in tranquillità, di svagarsi al mare o cercare avventure sessuali di tutti i tipi sa che tra Sabaudia e Latina, c’è un tratto di spiaggia poco frequentata, con arenile e acque abbastanza limpide .Questo tratto di spiaggia, più precisamente tra il porto Canale di Rio Martino (Latina) e la località detta la Bufalara (Sabaudia), per la presenza di un allevamento di bufale, in un ampio territorio prospiciente il mare, è tranquillo e poco frequentato. La strada parallela alla duna che collegava Rio Martino e la Bufalara, è stata interdetta al traffico veicolare , perché poco sicura per effetto dell’erosione della costa e pertanto per questo motivo, chiamata - strada interrotta . La strada, lunga un paio di chilometri, sovrasta l’arenile e fiancheggia, lungo tutto il percorso un ‘area protetta, di macchia mediterranea, facente parte del Parco Nazionale del Circeo. Le temperature calde di questi giorni, la brezza pomeridiana, avevano prodotto in me un doppio desiderio. Primo, un bel bagno rinfrescante e il secondo una voglia di trasgressione irrefrenabile, avevo voglia di sesso. Ero deciso,dopo aver trascorso la mattinata a bighellonare per negozi, il pomeriggio armato di costume, telo da mare, creme, olio abbronzante giornali e libro, inforcato gli occhiali da sole, in macchina mi avviai alla Bufalara. Impiegai un po’ di tempo per trovare il parcheggio, la spiaggia lato Sabaudia era gremita di bagnanti, mentre lato Latina era più sgombra. Per poter ...
    aver maggior privacy e ottenere lo scopo per cui ero venuto, sapevo che dovevo inoltrarmi lungo la strada interrotta e cercare di allontanarli il più possibile dalla folla di bagnanti, che si accalcavano all’inizio della spiaggia. Faceva caldo, tolsi la polo, gettatto il telo da spiaggia sulla spalla e inforcato lo zaino mi incamminai lungo il sentiero della strada interrotta. Il sentiero era sgombro, non c’era nessuno che lo percorreva, in spiaggia, superata l’area iniziale affollata, c’erano sdraiate o in acqua poche persone. Continuando a camminare, incontrai le prime persone. Una donna di mezza età, ancora piacente accompagnata da un giovane ragazzo un uomo panzuto con un costumino che gli metteva in mostra il suo pisello gonfio era un cacciatore-attivo in attesa della sua preda. L’uomo panzuto mi guardò con aria da piacione io visto il soggetto continuai noncurante lungo il sentiero guardando verso il basso, cercando di trovare un luogo in spiaggia poco affollato ed eventualmente un percorso di discesa semplice ed agevole. Lo trovai e notai che il tratto di spiaggia era quasi totalmente libero, incomincia la discesa seguito dagli sguardi torbidi e libidinosi del panzuto me ne fregai e continuai la lieve discesa, arrivato sulla spiaggia, scelsi dove mettere il telo da spiaggia una volta disteso, presi dallo zaino le creme, l’olio, il giornale e il libro e appoggia tutto sul telo. Ero ancora in pantaloncini, mi tolsi i sandali e mi avviai verso il bagnasciuga, l’acqua era ...
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