1. La strada interrotta


    Data: 05/12/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: mariuccia69, Fonte: Annunci69

    ancora di più mi massaggiai le chiappe e mi infilai la mano nel costume aggiustandomi la posizione dei testicoli e del pene. Il ragazzotto..ormai era in piedi fermo impalato con gli occhi sgranati e il costume sempre più gonfio. Feci un corsetta una capriola e mi allontanai dalla riva lungo il tragitto mi sfilai il costumino e lo tenni tra i denti. Continuai ad allontanarmi dalla riva ormai l’acqua mi arrivava all’altezza delle spalle mi girai ..e notai che anche il ragazzotto era in acqua ..anche se ad una certa distanza. Dovevo continuare con la mia manfrina. Il giovanotto non aveva notato che ero senza costume dovevo renderlo palese. Decisi ancora di prendere l’iniziativa mi avvicinai verso di lui e feci una capriola in modo da portare in alto i glutei nudi e renderli visibili. Non so quanto tempo rimasi con la testa sottoacqua ma con mia grande sorpresa quando riemersi apri gli occhi mi trovai di fronte il viso del ragazzotto che si era fatto coraggio e aveva sciolto tutte le sue riserve. Ormai era fatta mi allontanai i capelli dagli occhi, tolsi il costume dai denti e senza dargli un attimo di ripensamento mi avvinai al suo corpo allungai la mano libera la infilai nel costume e mi ritrovai in mano un gonfio e turgido cazzo. Lo strinsi con foga il ragazzotto vuoi per il piccolo dolore vuoi perchè non se lo aspettava emise un lieve gridolino. Presi coraggio visto la sua blanda reazione liberai anche l’atra mano dall’impegno di reggere il costume e mentre la prima ...
    stringeva il fallo pieno e duro l’altra si strinse leggermente attorno i testicoli gonfi, massaggiandoli delicatamente. Il ragazzotto era in estasi non reagiva. Mi avvicinai ancora di più a lui e dopo avergli leccato il lobo dell’orecchio gli sussurrai di togliersi il costume saremo stati più a nostro agio. Disse di si con una flebile voce da persona timida e in imbarazzo mentre si toglieva il costume io mi immersi davanti a lui , tenendogli le mani ai fianchi e con gli occhi aperti individuai il suo cazzo l’afferrai con una mano mentre l’altra rimaneva ancorata al suo fianco mi avvicinai me lo misi tutta in bocca a mo’ di boccaglio e iniziai a lavorarlo con la lingua, quando è bello turgido iniziai a tirarti una seghetta accarezzandoti le palle, mentre gli stuzzicavo la cappella con bacini e leccatine facendo ricamini di saliva, poi gli stampai un paio di bacini alla base del pene e gli leccai le palle mentre lo masturbavo sempre più forte, con la lingua risalii lentamente dalla radice alla punta e gli detti un bacino lungo sul glande, gli piaceva lo sentivo godere. Con le mani mi teneva la testa sottoacqua, appiccicata al suo membro . mentre i suoi fianchi si muovevano avanti e indietro mi stava scopando. Stavo finendo l’aria dovevo smettere o continuare decisi di continuare dopo aver però sollevato la testa e velocemente incamerato un po’ d’ aria nuova. Mi immersi...velocemente per non perdere il ritmo e la concentrazione del mio partner Aprii di nuovo la bocca piano piano ...