1. Patty, puttanella in erba


    Data: 05/12/2017, Categorie: Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Al mare i miei possedevano una casetta assieme agli zii; da sempre condividevo la camera conmio cugino Gianfi, di alcuni anni più vecchio di me. Io ero ancora al liceo mentre lui era al quartoanno d’università; ci raggiungeva ogni tanto fermandosi qualche giorno.Una sera, i miei erano usciti con loro amici, ero in casa con mio cugino e un suo amico; a me luipiaceva, aveva venticinque anni, mi atteggiavo a fare la grande.Portavo un vestito leggero, con le spalline sottili, mi arrivava neanche a metà coscia;Avevamo bevuto un pochino, io non ero per niente abituata ma non volevo fare brutta figura.Eravamo seduti su un divano, io fra loro due- carina tua cugina…-- è un po’ birichina, gli zii vogliono che le stia dietro, ma io dico loro di sì e poi che facciaquello che vuole –- cosa fa di birichino? –- magari si chiude in camera con qualche amichetto… oppure scompare in auto –- non hai il ragazzo fisso? –- io… insomma.. ci siamo appena lasciati…sono libera –- una ragazza come te… non può restare libera a lungo, è uno spreco –Mentre diceva questo giocava con la spallina del vestito, mi accarezzava la spalla.- facevi la birichina anche con lui? –- stavamo insieme…-- e cosa facevate? –la spallina cominciava a scendere- che curioso che sei! –- non vuoi che tuo cugino senta? –- no.. lui racconta tutto…-- allora qualcosa da nascondere ce l’hai -Il vestito scendeva, la pelle candida contrastava con l’abbronzatura, iniziava a vedersi l’aoreolascuraSentivo gli occhi di mio cugino e di ...
    Marco sul mio seno seminudo, mi vergognavo e mi eccitavocontemporaneamente. Il capezzolo spuntava netto sotto la stoffa sottile.Marco lo toccò appena con la punta dell’indice, forse attendeva un mio gesto, che non arrivò…Continuò a titillarlo, ci girava sopra e intorno, lo sentivo sempre più duro, sempre più grosso.Tirò ancora un po’ la spallina, la mia tetta era ormai completamente scoperta. Mi prese ilcapezzolo tra le dita, pizzicandolo e tirandolo.- lasciavi fare anche questo al tuo ragazzo? – mi chiese ridendo- mi vergogno, dai…c’è mio cugino -- non mi hai risposto, te le facevi toccare? –- si –- e ti piaceva? –- s-si -- anche adesso? –Marco mi aveva scoperto completamente e mi stava palpando a piene mani, un mugoliosommesso fu la mia risposta- sei proprio birichina Patty, e hai anche due belle tettone! Cosa ne dici Gianfi?-- a vederle son proprio splendide, mi piacerebbe sentire quei due capezzoli…-- fai la brava, ora fai divertire anche tuo cugino –Cercai di coprirmi con le mani ma Marco mi prese per i polsi impedendomelo; provai a liberarmima i miei movimenti servirono solo ad eccitarli e a farmi risalire il vestito in modo indecente. Gianfisi dedicò subito ai miei capezzoli, ne succhiava uno mentre mi stringeva l’altro tra le dita- Marco, lasciami, mi fai male –- Però devi stare ferma –- Va bene –Devo ammettere che Gianfi era bravo, il fatto che fosse mio cugino mi eccitava ulteriormente,fremevo. Il mio vestito si era ridotto ad una fascia in vita, Marco mi stava ...
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