1. Al bar c'è una signora


    Data: 06/12/2017, Categorie: Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    cazzo fosse già duro abbastanza, ma con il suo trattamento diventa ancora più duro.Mi spompina così per un paio di minuti, interminabili.Poi si stacca. Tenendomi per il cazzo mi porta verso la scrivania.“Vieni”Sposta la sedia e si mette a novanta gradi sul tavolo. Solleva la gonna e mi mostra il suo culo rotondo e grande. Le passo una mano tra le natiche. È bagnatissima. Sento il pelo arruffato.Mi inginocchio dietro di lei e con le mani apro delicatamente la fessura della fica. Un mondo rosa intenso mi si schiude davanti. Una peluria folta e nera tutt’intorno.Bacio le grandi labbra, poi con la lingua comincio a titillare il clitoride. La sento ansimare. Con la lingua ora la penetro il più in profondità possibile. Uno, due, dieci colpi.“Scopami, cazzo!”Non me lo faccio ripetere. Mi alzo dietro di lei. Il cazzo svettante. La sua mano destra passa tra le gambe, mi prende l’attrezzo e se lo porta alla fica. Lo appoggia. Io spingo piano. Le labbra si dilatano. Entro. Arrivo fino in fondo. Le mie mani sui suoi fianchi. Comincio a stantuffare su e giù piano. Lei ansima. Accelero il ritmo. Sempre più veloce. È bagnata. Si sente il rumore dei suoi umori ogni volta che le do i colpi.Non so perché ma per istinto mi volto. Sulla porta c’è Luisa. Ci guarda. La fisso. Ha una mano sotto la gonna, l’altra dentro la scollatura. Si sta masturbando. Non fa niente per nascondere la situazione.Intanto continuo a fottere la signora dalla fica pelosa e scura.Luisa entra completamente nel ...
    magazzino. Continuiamo a guardarci, ma non ci fermiamo nei nostri giochi. Si siede sulla sedia di fianco a noi. Anche la signora se ne accorge e si gira per vedere cosa succede. Vede Luisa.“Sì! Scopami più forte!” mi grida.Obbedisco e accelero ulteriormente il ritmo. Con le mani le strizzo le tette. Sono grosse e morbide; si sentono bene anche sotto maglietta e reggiseno. Percepisco la sua mano destra che si masturba mentre la penetro.Intanto Luisa sulla sedia si è abbassata le spalline del vestito e del reggiseno. Ha liberato le tettone un po’ cadenti e morbide dalle coppe e le strizza forte. I grossi capezzoli turgidi. Gocce di sudore brillano scivolando dal collo al seno.La gonna del vestito sollevata alla vita. La mano dentro le mutandine verdi, semitrasparenti. Si sta sgrillettando veloce. Vedo che di tanto in tanto si penetra con il dito medio. Poi torna al clito.La signora intanto ansima più forte. Sta per venire. Viene.“Sì! Sì! Mmmmmmmmmm… Sììììììì!”Con lei che gode e Luisa che si masturba vicino a me non credo di resistere ancora per molto.La signora se ne accorge e mi fa capire di uscire dalla sua fica grondante di umori. Faccio un passo indietro, lei si gira e si mette in ginocchio davanti a me e comincia a succhiarmelo. Lo prende tutto in bocca e spompina veloce, mentre con una mano mi massaggia i coglioni.Ora sono in piedi con la signora in ginocchio davanti a me. Dietro di lei, a meno di un metro, Luisa che si masturba sulla poltroncina.Luisa ha una gamba sul bracciolo ...