1. la mia amica...avvocato


    Data: 06/12/2017, Categorie: Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    vivevo una vita tranquilla fatta di lavoro, vita di coppia (convivenza) e amici quando sulla mia pagina di facebook vedo la richiesta di amicizia di una ragazza che mi scrive "da quanto tempo...". io cerco di frugare nella mia memoria ma non ricordo nulla anche se il nome mi suona molto famigliare.non accetto subito l'amicizia per evitare di fare brutte figure, spengo il pc, è venerdì sera sono le 18.30, e esco dall'ufficio.quel nome mi frulla nel cervello per tutto il fine settimana fino a quando mi si accende una lampadina e mi ricordo che questa persona che mi ha chiesto l'amicizia è una mia vecchia fidanzata di almeno 20 prima.lunedì mattina e al mio arrivo in ufficio, acceso il pc mi collego subito con la pagina e accetto l'amicizia inserendo un messaggio "ci ho messo un po' ma adesso posso dire di ricordarmi di te"10 minuti e mi trovo la sua risposta un po' piccata "pensavo di averti lasciato dei bei ricordi, che ne dici di una chiacchierata telefonica?" e inserisce il suo numero di cellulare.con il puro piacere di risentire una vecchia amica la chiamo subito e iniziamo a chiacchierare di cosa ci ha riservato la vita in questi 20 anni di non frequentazione.lei mi racconta di essersi sposata, di avere due meravigliosi bambini e che è un avvocato di buon successo anche se ha sacrificato la carriera per la famiglia. Io gli racconto di me, della mia vita e del lavoro. una chiacchierato un po' informale ma comunque un po' freddina, visto che 20 non si cancellano cosi ...
    facilmente.ci lasciamo con la promessa di vederci per un caffè alla prima occasione (abitiamo a 5 km di distanza).la giornata lavorativa prosegue in maniera tranquilla ma, non so perchè, la mia testa torna a lei e al ricordo quanto era bella, simpatica e sensuale.sto per uscire dall'ufficio e dico alla mia collega le ultime cose su un lavoro da chiudere quando mi squilla il telefono ed è lei, l'avvocato, che mi chiama per dirmi che ha una voglia matta di rivedermi e che domani mattina sarebbe stata libera.. inizio con un balbettio idiota ma alla fine accetto e lei mi "tranquillizza" con un "non preoccuparti che non ti mangio".. ridendo ci salutiamo decidendo di vederci in un bar vicino a casa sua.la mattina mi alzo agitato come non mai e mi vesto in maniera molto sportiva: jeans, camicia bianca e scarpe da ginnastica... passo prima dall'ufficio per sbrigare un paio di commissioni per poi andare al bar dell'appuntamento.arrivo con 10 minuti di anticipo (e quando mai) e mi siedo a un tavolino, è primavera e iniziano a esservi giornate ideali per bere un caffè all'aperto.dopo 20 minuti di attesa lei non arriva, decido di andarmene e di tornare in ufficio a fare qualcosa di più proficuo che aspettare qualcuno in un bar. mi alzo, pago e esco dal bar quando la vedo arrivare tutta trafelata... non è cambiata per niente è come 20 anni prima.. giovane, fresca e estremamente sensuale... l'arrabbiatura passa come se nulla fosse e mentre mi sto avvicinando a lei per stringerle la mano e darle i ...
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