1. memorie di un single: elena


    Data: 06/12/2017, Categorie: Sensazioni, Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    imbarazzata, allora incalzai- Stai pensando alle mie parole ?- Quali ?- Sulla “Rimpatriata”Ecco lo avevo detto, era inutile girarci intorno, ero desideroso di ripetere con lei quelle belle ore trascorse insieme e, sono sicuro anche lei lo era, visto che erano stati dei momenti appaganti per entrambi. Lei inizialmente era stata molto pudica, ma poi si era scatenata ed io con lei.- Si. – mi rispose abbassando gli occhi.Era fatta, mi avrei goduto elena ancora un po’, restava solo mettersi d’accordo, far coincidere i nostri impegni e, soprattutto aspettare che fossi solo a casa.Ne parlammo come si parla di un appuntamento dal meccanico o da un arredatore, tempi, luogo, orari e giorni. Era già tutto previsto, non dovevamo dilungarci su corteggiamenti, telefonate e appuntamenti conoscitivi, ci congedammo con l’intesa che gli avrei comunicato, tramite messaggio, la mia disponibilità e lei la sua.Mia figlia fece l’esame e, dopo un paio di giorni se ne partì.Gli mandai subito il messaggio – Via libera ! – più eloquente di così non potevo e aspettai la sua risposta.Ci volle più di una settimana per vederci, o io o lei eravamo occupati, alternativamente, se io potevo lei no e viceversa.Arrivò il giorno, uscii un po’ prima da lavoro, andai a casa per mettere un po’ in ordine e far almeno una pulita al bagno, cambiai il letto ed arieggiai la stanza.Abitavo in un piccolo appartamento di due stanze più cucina e bagno, erano stanze piccole ma avevano tutto quello che necessitava in una ...
    casa.Gli avevo dato il mio indirizzo e, il codice per aprire il portone.Fu puntualissima, né un minuto prima né uno dopo, gli aprii la porta ed entrò, indossava un vestito leggero con le spalline ed un bel decolté da cui si vedeva il suo seno, sandali ai piedi ed appena un filo di trucco.Io stando in casa indossavo un bermuda di cotone ed una maglietta.Subito si gettò verso di me e, iniziammo a baciarci, le nostre lingue si intrecciavano, le nostre mani correvano ad accarezzare i nostri corpi.Si staccò da me ed iniziò a parlare:- Anche se breve quella nostra storia non l’ho mai dimenticata, penso sempre ai nostri incontri, mi ricordo tutto…….. si mi sono sposata ed amo mio marito, ma ho ancora desiderio di te……..- Anche io ricordo tutto e, penso molto spesso a te….Ritornammo a baciarci, io la stringevo sempre di più a me, volevo fargli sentire il mio desiderio, sotto il bermuda non indossavo slip, che si spingeva duro sulla sua pancia.La staccai da me e, spostando le spalline gli feci scivolare il vestito a terra, rimasi senza fiato, vero che come ho detto prima, di corpo non era un granché ma, averla di fronte con reggiseno e slip fece comunque il suo effetto.Tolsi anche io la maglietta e subito dopo a lei il reggiseno e, la tirai di nuovo a me baciandola, sentivo le sue tette sulla mia pelle e, il mio membro che spingeva al centro degli slip, su di un fiore disegnato al centro.Lei mi baciava ed ansimava, restammo ancora a baciarci ed accarezzarci, le mie mani sul suo culo la ...