1. memorie di un single: elena


    Data: 06/12/2017, Categorie: Sensazioni, Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    massaggiavano, il mio membro davanti sembrava quasi voler sfondare gli slip, mi staccai dalla sua bocca e mi piegai per prendere in bocca prima un capezzolo e poi l’altro.Insinuando una mano negli slip, la trovai bagnata, così cominciai a titillarle il bottoncino alternandomi con la sua tana bollente che stava più giù.Lei cominciava ad ansimare sempre più, allora mi mossi portandola verso il divano, eravamo rimasti nella stanza da pranzo, e la feci sedere sopra, con le game penzoloni.Mi inginocchiai, e le sfilai gli slip, ebbi una smorfia di disappunto, lei se ne accorse.- Cosa c’è ?? puzzo ??- No, anzi odori………. Ma non è l’odore che voglio sentire…..- Che significa ??- Odori di pulito, di detergente intimo….. - Allora ? non ti piace ?- No preferisco il tuo odore naturale, per piacere vai in bagno e sciacquati solo con abbondante acqua e non asciugarti completamente……Così fece, al suo ritorno le feci riprendere la posizione di prima, il suo odore mi salì alle narici, mi staccai da lei e guardai il suo sesso, umido di acqua..Mi avvicinai piano con la testa e andai a lambire con la lingua proprio il centro del sesso, mugolò ed ebbe come una scossa……..- cazzo quanto mi è mancato…….quanto mi è piaciuto…..- lo sai anche a me piaceva molto, avrei fatto solo questo e mi sarebbe bastato, soprattutto il tuo sapore…….- Che ha il mio sapore ?- È diverso dalle altre, non te lo so spiegare ma mi è sempre piaciuto.- Allora continua ti prego……Dopo un po il suo sesso era aperto e coperto ...
    di bava, in particolare le sue grandi labbra, aperte come le ali di una farfalla, erano rosse e bagnate.Allora iniziai a lambire tutto il suo sesso, dal bottoncino scendevo giù fino all’ano, mi succhiavo le grandi e piccole labbra aspirandole nella mia bocca, entravo, allungando la lingua a dismisura, sempre più dentro la sua fica.Dai suoi gemiti e dalle sue contorsioni capii che ci mancava poco affinché esplodesse in uno dei suoi memorabili, per durata e urla di godimento, orgasmi.Mi staccai da lei- che fai ? non ti fermare ti prego- il tuo sapore…..- lo so me lo hai detto……. Ma continua…..- tu lo hai mai sentito- qualche volta mi sono annusata le dita quando mi masturbavo……..Così dicendo mi tirò la testa portandola fra le sue gambe.Iniziai di nuovo a lapparla, quel breve dialogo l’aveva fatta raffreddare, e così lentamente la riportai di nuovo verso il godimento. Ma avevo altro per la testa, mi fermai di nuovo, aspettai una ventina di secondi e le infilai, arcuandoli, l’indice ed il medio in vagina a mò di cucchiaio girandole un po’, lei lo prese bene, pensava che volessi farla venire così, invece dopo aver giocato un po’ così le tolsi, aprì gli occhi e mi fulminò con uno sguardo, faceva capire chiaramente che voleva che continuassi, che non ce la faceva più, voleva esplodere.Alzai la mano con le due dita e facendole vedere dissi:- Adesso puoi assaggiarti……- Cosa ??? che devo fare ??- Semplice lecca le mie dita e, sentirai il tuo sapore, senti quanto è buono…Guardava la mia ...