1. memorie di un single: elena


    Data: 06/12/2017, Categorie: Sensazioni, Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    mano che lentamente si avvicinava alla sua bocca e, poi guardò me :- Sei un porco- Lo so …….e so anche che ti piacerà…….Ormai le mie dita erano vicino alle sue labbra, annusò prima e poi lentamente fece uscire la lingua ed infine accolse le dita nella sua bocca.Inizio una specie di pompino alle mie dita, la sua mano era scesa tra le sue gambe e si stava accarezzando il sesso. La fermai, lei sibilò………..- basta mi stai portando all’esasperazione VOGLIO GODERE- aspetta dissi io ……..il tuo sapore- l’ho sentito…… è vero piace anche a me……ma adesso basta scopami o fammi godere…Le alzai le gambe, come ho detto stava seduta di fronte a me in poltrona, e me le portai sul petto, avevo davanti a me la sua figa rossa e gocciolante, mi abbassai appena un po’ e glieli infilai dentro.Arrivai in un solo movimento in fondo a lei, che fece un urlo soffocato, non di dolore, perché era bagnatissima ma, secondo me di stupore per come ero entrato velocemente e profondamente, data la posizione, in lei.Così iniziai a stantuffarla, non velocemente, ma in maniera sistematica, cominciò a contorcersi e a mugulare sempre più, anch’io del resto, data la situazione e la scena che avevo davanti, stavo al limite, così ancora una volta mi fermai e mi tolsi da dentro lei.Non gli diedi tempo di dire niente, abbassai le sue gambe di nuovo a terra e, avvicinandomi le ficcai il cazzo in bocca, stava quasi per godere ed aveva la bocca aperta, cercando aria per i polmoni e preparandosi all’urlo liberatorio. Fui ...
    così veloce che non le diedi tempo di parlare, anche perché le tenevo una mano dietro la testa per non farla scappare.- Senti ancora il tuo sapore……- Presto si mescolerà al mio….- Fammi godere e poi c’è ne sarà anche per te- Quando arrivo, ingoia tutto e poi……..Lei scuoteva la testa ed io :- non ti preoccupare dopo facciamo una cosa- mhugmumm…….cosa…..Lo pronunciò con la bocca piena del mio cazzo, quasi un mugolio, ma io capii cosa diceva.Si rassegnò, anche perché non la facevo staccare comprimendola bene sul mio pube.In breve arrivò il mio momento, la avvertii e lei accettò il mio seme nella sua bocca e piano piano lo ingoiò tutto.- brava, sei stata brava, me lo ricordavo così…..- adesso finisci di succhiare ancora e puliscimi bene il cazzo- mi raccomando togli tutto lo sperma che è rimasto- e succhiami bene la punta, togli tutto…. E continua a succhiarmi…..Così fece e il mio cazzo non accennò minimamente a sgonfiarsi.Glielo tolsi di bocca, un po’ di sperma le colava dagli angoli della bocca, aveva gli occhi e la faccia arrossati per lo sforzo, mi guardava con astio.La tirai per le mani facendola alzare dal divano, la spinsi dolcemente sul tappeto avanti al divano e, in un lampo le fui di nuovo dentro, scopandola con un ritmo sostenuto.A questo era servito il pompino, mi ero accorto che avevo solo un preservativo, e non si poteva certo rischiare, allora, per una volta mi ero preso prima il mio piacere e, adesso lo restituivo.Tutto questo era troppo per lei, cominciò ad agitarsi ...