1. AL VILLAGGIO TURISTICO 3°


    Data: 06/12/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: marco1956, Fonte: Annunci69

    Purtroppo la storia col mio primo vero ragazzo non durò molto; completata la triennale decise di continuare la specialistica in un'altra sede, molto lontana. Era convinto che gli si aprissero molte più concrete possibilità di lavoro. Io invece dovevo restare in quella sede almeno finché non avessi finito la triennale. Soffrii per la sua lontananza ma mi rassegnai. Ci sentimmo spesso nelle prime settimane, poi, poco a poco diradarono le sue chiamate: sempre più brevi e silenziose, finché non ci sentimmo più. Mi concentrai sullo studio per affrettare la laurea. Ma proprio in quella primavera un'amica a cui mi ero legata sempre di più, delusa dai ragazzi che spesso mi evitavano, mi portò a casa un quotidiano in cui era pubblicizzato un bando per un corso per animatori nei villaggi turistici. Lei ne parlava in termini entusiastici: della possibilità di lavorare e divertirsi a sbafo, della possibilità di conoscere nuova gente e nuovi ragazzi, in posti incantevoli dove nessuno ti conosceva... Era un fiume in piena, era sicura di convincermi. Io invece esitavo, al solito non mi sentivo all'altezza per colpa della mia timidezza, sentivo di non avere un corpo che facesse colpo sugli altri e poi non ballavo neppure tanto bene. Linda, la mia amica, insistette e mi disse: "cosa credi che siano tutte grandi ballerine ? e poi il corso di 40 giorni prevede anche stage di balli sudamericani. Ma perché ti senti brutta, non lo sei affatto, anzi credo proprio che tu piaccia ai maschi molto più ...
    di me.." Cercava in tutti i modi di coinvolgermi in quell'esperienza che lei avrebbe voluto assolutamente fare e per la quale non voleva rinunciare alla mia presenza. Lei già sognava la partecipazione al corso, il superamento delle prove richieste, l'assegnazione a qualche villaggio turistico o struttura alberghiera o nave crociera e l'incontro con tanti ragazzi e ragazze: era un vero fiume in piena, irrefrenabile !! Le obiettai che forse nessuna delle due era idonea per quell'esperienza e poi chissà quante ragazze più belle e vistose di noi ci avrebbero surclassato !! Mi guardò delusa, ma non scoraggiata, poi improvvisamente si sfilò in un sol colpo la t-shirt bianca: due piccole protuberanze apparvero ai ie occhi sorpresi dalla sua mossa. "Come pensi di non farcela tu, Giada, che hai un seno molto più bello e consistente del mio ? vedi ? sembrano due palline da ping pong, sono sicura che tu ballando farai ciondolare le tue tette per la gioia degli occhi dei ragazzi e non solo." Ero rimasta di stucco di fronte a quella prova, ma lei non era disposta a fermarsi, si avvicinò a me con fare deciso e sollevò la mia maglietta. Scoppiò in una risata sonora e cristallina indicando con l'indice il mio reggiseno. "Dài, toglilo, facciamo il confronto e poi mi dirai se tu non hai molte più possibilità di me di avere successo come animatrice". Ero rimasta con la maglietta arrotolata sotto le ascelle e completamente immobile, sorpresa, sgomenta quasi. Linda fece un ultimo attacco: "non mi ...
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