1. Incontri in campagna


    Data: 06/12/2017, Categorie: Dominazione, Etero, Cuckold, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Avevo deciso, insieme ai miei amici, di andare ad una sagra in un paese in collina. Oltre al solito mercatino, giochi e spettacoli vari erano in programma anche i fuochi d’artificio alla sera; così avevamo deciso di fare un uscita di tutto il giorno.Arrivati alla sagra l’abbiamo visitata, e parlando un po’ in giro abbiamo saputo che in molti alla sera avrebbero visto i fuochi da un laghetto vicino il paese, dove si sarebbero potuti vedere riflessi anche dal lago rendendo l’esperienza molto più suggestiva.Dopo aver visitato le bancarelle e esserci fatti un caffè al bar abbiamo preso le macchine e abbiamo raggiunto il lago. C’erano già molte persone intente a fare un pic-nic, il bagno o c’era chi prendeva il sole.Ci siamo scelti un nostro angolino ed abbiamo iniziato a rilassarci. Non avevo con me il costume, per fortuna portavo un reggiseno nero senza fantasie o simili che poteva essere scambiato benissimo per un costume, purtroppo però sotto la minigonna portavo un paio di mutandine rosa a vita bassa piuttosto spinte e non era il caso con tutte quelle famiglie presenti di spogliarmi oltre.Ci eravamo scordati di prendere da mangiare per la cena perché in principio il nostro piano era quello di cenare in un qualche ristorante in paese, e con la nostra deviazione al lago eravamo rimasti sprovvisti di cibo e bevande.I miei amici decisero di andare a prendere qualcosa da asporto alle bancarelle della fiera, così ne approfittai chiedendogli di portarmi qualcosa, così sarei ...
    rimasta a riscaldarmi al sole; così dopo un po’ partirono.Rimasi a prendere il sole per altri dieci minuti, ma tirando le somme incominciavo ad annoiarmi, e l’ambiente intorno con tutti quei bambini mi stava dando sui nervi. Decisi così di raggiungere i miei amici al paese.Arrivata alla macchina constatai che l’abitacolo era diventato un forno e non avevo più voglia di guidare anche perché la mia twingo non aveva un aria condizionata degna di quel nome.In compenso anche se la strada che porta al paese era lunga perché faceva un bel po’ di curve, in linea d’aria il lago distava dal paese neanche un chilometro. Decisi di tagliare dai campi, anche perché c’era una specie di sentiero di terra battuta che portava proprio in quella direzione.Imboccato il sentiero passai davanti ad una vecchia casa di campagna con un sacco di trattori, macchinari vari, mobili, sculture e roba di antiquariato sparse un po’ per tutto il giardino. Dedicai qualche minuto ad osservare tutte quelle cianfrusaglie, alcune delle quali molto belle e curiose…come un vecchio macinino per il caffè a manovella.Mentre osservavo arriva dalla casa un vecchietto che mi saluta e mi chiede se c’era qualcosa che mi piaceva. Gli risposi che in realtà c’erano molte cose belle. Il vecchietto sorrise e mi invita a venire nel suo prato perché di vecchi mobili e simili ne aveva tutto il retro pieno.Saltai il fosso che separava il sentiero dal suo giardino e iniziai ad esplorare quella specie di negozio di antiquariato a cielo ...
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