1. Incontri in campagna


    Data: 06/12/2017, Categorie: Dominazione, Etero, Cuckold, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    aperto.Il bello era che ogni oggetto che si trovava sul suo giardino sembrava avesse una sua storia particolare ed avvincente; inoltre il vecchietto sapeva narrare bene ed era molto conciso e in neanche una mezzora riuscì a fare un riassunto completo della storia di innumerevoli trattori e mobili.Il vecchietto aveva cominciato ad raccogliere ed ad aggiustare vecchi trattori fino da quando era giovane, diventando una specie di meccanico per tutti gli altri contadini del paese. Col tempo aveva poi iniziato a restaurare e rimettere a posto mobili e a fare altri lavori in legno. Adesso raccoglieva tutto ciò che gli altri buttavano via e rimetteva in sesto gli oggetti che si poteva mettere a posto e usava gli altri oggetti troppo malandati come parti di ricambio per quelli messi in buono stato.Alla fine, specialmente, con i mobili riusciva a guadagnare dei bei soldi perché i vecchi mobili in legno massiccio erano molto richiesti.Mi piaceva lo stile del vecchietto, sarei rimasta ad ascoltarlo per ore e ore. Dopo che mi fece visitare il giardino mi portò in un capanno dietro casa per mostrarmi il suo laboratorio. Lì si che c’erano delle meraviglie, rimasi affascinata da un intera collezione di vecchi bambole in stoffa e da dei mobili con dei vetri colorati. Lì tra tutti quegli oggetti di antiquariato il vecchietto era nel suo ambiente, e a me sembrava molto più bello lì piuttosto che la fiera che avevo appena visitato in paese.Alla fine mi portò al suo ultimo restauro, un gazebo ...
    che aveva nell’orto. Il gazebo gli e lo aveva regalato un suo vicino dopo che un albero caduto a causa di un vento molto forte ne aveva buttato giù il tetto e un paio di pali. Lui l’aveva preso subito e con una serie di vecchie tegole in ardesia che aveva preso a sua volta da una vecchia casa in demolizione ne aveva rifatto il tetto. I pali rotti li aveva sostituiti e aveva aggiunto dei pannelli decorativi in legno da dei vecchi mobili.Dentro al gazebo c’era un divanetto con un cuscino in raso rosso molto bello proveniente da un vecchio divano.Il gazebo, oltretutto, era immerso nel verde, tra alberi di ciliegi e melograni e aveva una vista sui campi e sul paese. Gli feci i miei vividi complimenti per l’opera di restauro anche perché non si riusciva più a capire dove c’era stato il crollo e dove il gazebo era rimasto integro.Siccome incominciava a farsi sera il vecchietto mi offrì qualcosa da mettere sotto i denti.Mi vece accomodare nel gazebo e dopo neanche cinque minuti tornò indietro con un po di pane culatello, vino e ciliegie. Accolsi volentieri quel ben di dio e mentre spiluccavamo insieme il cibo mi raccontava un po’ di aneddoti divertenti successi durante le scorse fiere del paese.Il vino era di quello buono e come si dice le ciliegie ne tirano dietro una dopo l’altra.Dopo un po’, comunque, il vecchietto mi incomincia a fare un po’ di domande; quelle classiche che ti fanno gli amici dei tuoi genitori o i lontani parenti. Quando arriva la classica domanda sul fidanzato, ...
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