1. Incontro in Villa


    Data: 07/12/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: LISAGARL, Fonte: Annunci69

    Mi trovo fuori al negozio a pulire le vetrine, nel fare vedo riflesso nello specchio una persona avvicinarsi con una 24ore, sicuramente sarà un rappresentante, lo vedo entrare nel supermarket, resto a pensare, sicuramente non mi è nuova quella faccia, mentre continuo le mie pulizie, penso e ripenso a quel volto, da qualche parte lo sicuramente visto o conosciuto. Cazzo noooooooooooo, non può essere, invece è lui, Enzo (leggete racconto disfatta totale), che ci fa in giro. Cerco di finire il lavoro, distraendomi per non pensarci, sicuramente si sarà scordata di me, forse neanche si ricorda. Tempo mezzora ecco le risposte alle mie domande, - Scusi signorina ma lei è Lisa - Sì, perché? - Non si ricorda di me? - No, dovrei? - Si forse ha ragione, quella serata non è andata tanto bene per lei, si ricorda, l’avevo conosciuta alla festa di Camilla, poi l’accompagnata, perché il suo fidanzato non veniva. - Sì, altro che se non lo riconosciuto, - Allora come andata a finire con il suo ragazzo. - Da schifo credimi, ci siamo lasciati - Mi dispiace, per colpa mia, è successo tutto. - A me no, anzi la devo ringraziare, se non mi portava in quel posto, non avrei scoperto il doppio gioco di quel mezzo frocio. - Senta, io ho da fare ancora un’oretta qui, il tempo di sbrigare alcune pratiche la invito a pranzo. - Non non deve scomodarsi - Non devo e come, non mi dica altro passo alle 13.00. Enzo, l'uomo più intrigante che avessi mai visto e conosciuto. Alto, un po’ di pancetta, occhi neri, ...
    molto intensi, capelli neri , e poi come non pensare al suo bel coso, una virilità a dir poco strano ricordo le mani ben curate e calde da mozzare il fiato, mi avevano colpito, oggi ho avuto la risposta sul suo lavoro Ancora due ora e sarebbe tornato, come cavolo devo vestirmi? Ancora mille domande, il tempo passò in un lampo a volte, sono al contrario non passa mai, invece quella mattina passa velocemente. Eccolo arrivare e varcare l’uscio, - Buongiorno dolcezza, siamo pronti? - Si ecco un minutino e la raggiungo - Mi raggiungi, che fai mi dai del lei? - Ok Mi recai in bagno, aggiustandomi i capelli, un filo di trucco ed ero pronta. Chiusi e ci incamminammo per il viale, in prossimità del bar, m’invitò a prendere un aperitivo, quello era il bar più costoso del campeggio, mi guardò negli occhi tutto il tempo, leccandosi spesso le labbra Quella lingua me la ricordo e come,anche la mia fica se la ricorderà,non mi è mai successo, ma quel giorno mi sentivo in imbarazzo, mi prese le mani fra le sue, sentivo che mi stavo bagnando. Uno sconosciuto , mi sentivo eccitata come una debuttante,avevo una voglia matta di riprovare quella lingua dentro di me, che mi penetrasse e mi leccasse dalle labbra ai capezzoli fino alla figa, quanti pensieri. Pagò il conto uscimmo. Mi portò in un ristorante da sogni , mangiammo tutto a base di pesce, non so quanto costò quel meraviglioso pranzo, ma so soltanto che per tutto il tempo che stemmo li, non mi levava mai gli occhi di dosso, il mio perizoma ...
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