1. PRIGIONE TRANSEX


    Data: 07/12/2017, Categorie: Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    CARCERE TRANSEX.Il giudice mi affibbiò 9 mesi per rapina.Passai l’ultima notte nella stazione della polizia. Mandai la mia prossima destinazione a casa. Dormii poco e male. Mi svegliarono alle 7 del mattino e mi fecero salire su un furgone del penitenziario di Y. Viaggiammo per un paio d’ore e mi lasciarono dentro l’edificio. Controlli. Codici,numeri,spogliazione,nuovi vestiti. Mi fecero sedere per un ora su una sedia legato ad una scrivania. Poi passò un agente: “Padiglione AS, cella 321.” Mi slegò e mi fece alzare. Passammo fra alcuni uffici. Ad un tratto da uno sbucò un tizio vestito da borghese. La guardia lo salutò con enfasi sbattendo i tacchi. “Dove lo porti?” chiese. “Al padiglione AS,cella....321..Signor Direttore..” “Aspetta..” si avvicinò a me. M i squadrò. Mi fece voltare. Mi fissò. “Dammi quei fogli!” fece alla guardia. Li studiò. Mi guardò di nuovo come a voler leggermi dentro. Scrisse qualcosa sui fogli con una penna d’oro. “Portalo al Padiglione T.,cella…è scritta lì..andate!” e ci congedò,allontanandosi in una scia di profumo da uomo. La guardia mi guardò basita e scosse la testa. Quindi ripartimmo. Uscimmo in cortile e poi un lungo corridoio di muro. Altri muri. Entrammo in una porta. Ascensore verso il basso,due,tre piani. Scendemmo. Urla di gente e musica rap. Tenni lo sguardo basso,avevo una fifa nera,quella era una vera prigione,pericolosa con assassini,stupratori,rapinatori veri,figlidiputtanaveri e cattivi. Faceva caldo dentro. Nessuno mi guardava. ...
    Non c’era cattivo odore e poche guardie in giro. Camminammo per il corridoio. Ad una cella. 169 ci fermammo. La guardia spinse la porta. “Eh che cazzo…chi rompe??” sparò una voce profonda da dentro. La guardia sbuffò. “Cazzo vuoi, Fred?” chiese una tipa sulla soglia della cella. La guardai. Era nera,bassa,un grosso seno straripante e flaccido cadeva sul corpo tozzo,la pancia prominente,le gambe tozze pure quelle,scure,piene di rotoli di carne. “Hai un ospite,Trinax…” “Che vai dicendo, Fred? Ci deve essere un errore…io ho una cella singola e..” la fissavo. Era un transex nero,senza dubbio. Quella era una prigione maschile. Ero stupito. Ma che cazzo stava succendo? Era uno scherzo? “ordini del direttore…ha firmato lui..guarda pure…” “Ma che cazzo dice quello stronzo? Chiamalo al telefono,subito…!” “E dai Trinax non rendermela difficile…ti dico che ha firmato lui. Questo stronzo era diretto al padiglione centrale,ma il direttore ci ha fermato e ha cambiato destinazione. Guarda,se non mi credi..” quella lo fissò come se stesse dicendo qualcosa di assurdo in una lingua orientale. “Questa poi….ma che cazzo…quello stronzo…io non voglio gente fra i piedi….figuriamoci questo cazzone di bianco scheletrico….ficcatelo con qualcun’altra…” ero sbalordito e senza parole,reggevo i vestiti in braccio e non sapevo cosa fare. La guardia sbuffò. La transex rientrò nella cella e prese qualcosa. Un cellulare. Compose il numero ripetendo fuck fuckoff fuckoff e sbraitando. “Jon…Jon che cazzo è sta ...
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