1. La doccia del "dopo".


    Data: 07/12/2017, Categorie: Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Lei: rivolta con il viso e il corpo verso il muro della doccia , sentendo l'acqua calda scendere sulla schiena, e poi tra le gambe, lambendo la pelle indolenzita...e scivolare tra le labbra mischiandosi al suo sapore mentre piano le mani accarezzano l'acqua che scorre sul corpo fino a quando si accorge, che lui la sta guardando.Lui: lì, nudo, come prima, che la osserva sorridendo, ma piano, sommessamente, accarezzando il suo corpo con lo sguardo.Lei: girando la testa e accorgendosi della sua presenza, sorride mentre le braccia sono a incorociate attorno al suo seno, mentre continua a dargli le spalle.Lui: si accarezza il petto, e continua a guardarla...Lei: l'istinto le fa assumere uno sguardo e un'aria da gattina.Lui: ricambia con lo sguardo di passione, e di voglia, consapevole di essere stato notato.Lei: “Beh, che fai li impalato?”, chiede sorridendo tornando con il volto verso il muro della doccia.Lui: "Ti guardo, mi piace guardarti...", e si accarezza piano il ventre, e poi il sesso ancora un po’ dormiente.Lei: "Ahhhh...", con voce sussurata. E così dicendo riprende a carezzare l'acqua sul suo corpo.Lui: lastua schiena e la forma delle sue gambe, delle caviglie, dei polpacci, delle cosce e del sedere rendono la sua mano improvvisamente più piena.Lei: intanto continua, passando le mani sul corpo, l'acqua che scende e bagna il collo, il ventre il seno con i capezzoli turgidi.Lui: la mano inizia a fare un movimento più regolare, più familiare, più deciso. lento. ma ...
    esplicito che lei non può vedere.Lei: dalle sue gambe un po’ dischiuse fanno ogni tanto capolino le sue dita, quelle dita che poco prima hanno carezzato il rosa delle mammelle e poi man mano giù, verso il basso, la parte più bassa che, carezzandola, i polpastrelli fanno capolino dietro, in modo che lo spettatore se ne accorgaLui: se ne accorge e, anche se lei non vede il movimento, sente un ansimo. A un certo punto...Lei: lo sente entrare in doccia..Lui:ma non la tocca...continua a toccare solo se stesso...mentre il getto della doccia ogni tanto lo sfiora, sfiora la sua erezione ora piena, turgida e la mano che adesso la accarezza.Lei: il suo sesso è gonfio, pronto, e ha una sensazione sui capezzoli di rigidità, come se l'eccitazione volesse tirarli fuori al massimo dal seno.Lui: la sua mano le sfiora le natiche le accarezza, le stringe, le apre un poco, esponendo ancora di più la mano di lei. E vede molto meglio adesso le sue di dita, le sue unghie. Le osserva, mentre il suo dito indice sfiora il buchino più stretto di lei, lo circonda con una carezza, e poi la mano torna a stringersi sulla natica.Lei: l'istinto la fa chinare di qualche grado con il corpo verso la parete e posare una mano su di essa mentre l’altra mano si trova lì, sotto, dove lui stava osservando, con un dito, il medio, che è un po' più sporente delle altre.Lei: sente la sua punta sfiorale le dita poi sfiorare la sua pelle risalendo dalle cosce, alle labbra, alle natiche. A quel contatto con il morbido della sua ...
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