1. L'assistente - Parte III


    Data: 07/12/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: pratobsx, Fonte: Annunci69

    Gli ultimi tre giorni erano stati veramenti pesanti. Dopo la chiacchierata con Filippo avevano discusso tra di loro ed erano giunti ad una conclusione: se volevano tornare a vivere tranquillamente e discretamente la loro “storia” dovevano assolutamente cedere alla richiesta del capo della sicurezza. “Pronto Filippo, ciao, sono Marco. Ti andrebbe di passare il prossimo fine settimana a casa mia al mare?” “Ci sarà anche Samuele immagino...” rispose Filippo con un sorrisetto compiaciuto. “Certo, ci saremo entrambi; se ti va di venire passa poi da me in ufficio e ti dò l’indirizzo preciso” “Beh, ok, devo sistemare un paio di cosette con la mia donna, ma penso proprio di poter essere dei vostri!” “Bene, ci aggiorniamo. Ciao” Marco riattaccò pensieroso. Sapeva bene che cedere ai ricatti non era la strada più giusta da prendere, ma per il bene suo, di Samuele e soprattutto di quel sentimento che stava nascendo e crescendo tra loro era bene scendere a patti. Marco e Samuele si spostarono già il venerdì sera nella casa del primo al mare. Marco aveva ereditato questa grande villa in Versilia dai nonni materni, ma la sfruttava poco, giusto qualche week end estivo e per qualche festa durante l’anno. Aveva avvertito in giornata il custode che sarebbe venuto con degli amici e che quindi doveva aprire per dare un pò d’aria. Appena entrati in casa, Marco prese Samuele, che lo precedeva, per i fianchi e lo strinse a sè. “Siamo sicuri di quel che stiamo facendo?” rimuginò Marco appoggiando ...
    le labbra sul collo del suo amante. “Se hai dubbi, scappiamo via...ma sei sicuro di potere e volere rinunciare al tuo lavoro? Facciamolo e poi quel che sarà lo vedremo...” rispose Samuele sciogliendosi dall’abbraccio e girandosi verso Marco. Lo guardò dritto negli occhi. Iniziò a sbottonargli la camicia, bottone dopo bottone. Gli sfiorò i bei pettorali, pizzicò i piccoli capezzoli già turgidi. Indugiò sul piccolo e sporgente ombelico. Arrivò fino al primo bottone dei jeans ed iniziò a sganciarli. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Fece scivolare i pantaloni di Marco fino alle caviglie e lo strinse a sè. Indugiò sul culo sodo e muscoloso di Marco. Infilò le mani sotto il tessuto elasticizzato dei boxer neri facendosi strada fino al buco glabro ed iniziò a sditalinarlo con le lunghe dita. Marco gemeva sommessamente. Era pensieroso e stentava a lasciarsi andare. Samuele si sbottonò gli short e se ne liberò in un sol gesto. Spinse delicatamente Marco in ginocchiò ed avvicinò il voluminoso pacco al viso dell'altro. Marco iniziò a mordicchiare e leccare il tessuto dei boxer di Samuele, intrufolò le mani dentro toccando i bei coglioni glabri e soppesandone la consistenza. Con un gesto automatico fece uscire il grosso cazzo dalla tana e se lo infilò in un colpo solo in gola. L’uccello di Samuele era grosso, quasi al pari del suo, ma Marco riusciva sempre, senza troppa fatica, ad ingoiarlo tutto. Iniziò un lentissimo su e giù, alternando aspirazioni fugaci a profondi affondi. Il ...
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