1. Qualche salutare schizzo! ... 2


    Data: 07/12/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: ufficialeinferiore, Fonte: Annunci69

    Erano passate due settimane da quanto narrato in "Qualche salutare schizzo!". Mi ero masturbato sia la domenica che il lunedì successivi per tentare di assaggiare il mio seme ma una volta sborrato non avevo mai avuto il coraggio di mettermi lo sperma in bocca. I pensieri su quella notte folle andarono via via scemando ed avevo ripreso a vivere la mia sessualità come ogni adolescente con gli ormoni impazziti, cioè alla ricerca disperata di una ragazza con cui avere le mie prime esperienze sessuali. Comunque, come dicevo, erano passate due settimane dalla notte folle al Cocoricò. Era lunedì mattina ed il mio amico Alessando, con cui seguivo le ripetizioni di chimica organica da un laureando in ingegneria, mi disse se poteva passare da me per fare il punto della situazione sull'esame di riparazione che avremmo avuto da li a poche settimane. Ovviamente gli dissi che non c'erano problemi e che sarebbe potuto passare a casa dei miei verso le 2 del pomeriggio. Ci salutammo e tornai a casa per pranzare con i miei. Appena finito di mangiare arrivò Alessandro ed insieme a lui, dopo aver salutato i miei genitori, me ne andai in camera mia per studiare. Iniziammo a porci domande reciproche sugli argomenti di chimica quando i miei, che avevano un piccolo negozio di abbiggliamento in città, ci avvisarono che stavano uscendo per andare a lavoro. Alessandro, non appena si chiuse la porta blindata di casa, mi chiese se potevo portargli un bicchiere di acqua. La richiesta mi sembrò un pò ...
    anomala, anche considerato che solitamente non aveva avuto problemi a scendere al piano di sotto e prendersela da solo, ma io assecondai perchè avevo bisogno di fare una piccola pausa. Scesi in cucina, aprii il rubinetto dell'acqua per farla scorrere e diventare gelata, dopodichè riempii un bicchiere per Ale e uno per me. Risalii in camera e trovai Alessandro davanti al computer. Mi avvicinai per porgergli il bicchiere quando lui, sorridendo, accese le casse e si scostò dal monitor. Credo che in quel momento diventai bianco cadaverico. Nella stanza si diffuse la musica del Titilla privè mentre sullo schermo c'ero io che accarezzavo la coscia di una donna e, contemporaneamente, ce n'era un'altra che mi accarezzava i pantaloni all'altezza del pene. Non sapevo più cosa fare. Avevo rimosso parte di quei ricordi, ma in quel preciso istante mi tornò alla mente che la sera in cui avvennero i fatti di cui al racconto "Qualche salutare schizzo!" Alessandro aveva ripreso tutto con il cellulare e, cosa peggiore, aveva visto ciò che era successo. Il video, di cui non racconterò altro visto che già lo conoscete, andò avanti ... mentre io ero pietrificato. Quando finì la proiezione sentii Alessandro parlare: "Ma che cavolo, ti è diventato duro?" Tornai in me ed abbassai lo sguardo, effettivamente avevo un bel bozzo sotto i jeans ma non sapevo cosa rispondere al mio amico. "Tranquillo" disse sorridendo, "ti avevo detto di non preoccuparti, ma ti avevo anche preannunciato che ci saremmo divertiti ...
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