1. Amori a distanze galattiche


    Data: 10/12/2017, Categorie: Sensazioni, Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    "...Amore, ti ricordi che domani è il compleanno di Monica, vero?Mi avevi promesso che ti saresti fatto sentire con un video-messaggio. Qui non abbiamo notizie di te da una settimana. E ogni settimana è sempre la stessa storia.Ho parlato con Marge, lei riceve notizie da Harry ogni tre giorni! Penso che voglia conforto da me. Ma dimmi, Io sarei quella forte?"Ronnie stava sospirando, seduta sul divano del salotto. Il video-messaggio era in definizione sorprendente. Si aggiustò la coda e riprese a parlare."Io non sono quella forte. Qui tutti credono che io sia quella forte. Quella che sopporta più di tutte la vostra distanza.Nessuno capisce come mi sento! E tu mi ignori. Mi aggiorni sempre degli esperimenti che fate a bordo. Dei programmi per il week-end successivo. Di cosa mangi e di quale pianeta o Sole o stella o, non so, Buco nero schivate!Che cosa cazzo mi frega dei buchi neri? A me...Che sono una povera pazza che parla ad una V-Cam rivolgendomi a un uomo che non vedo da due anni e che neanche mi degna di un video-messaggio in cui mi dice che mi ama!"Edward stoppò il video. Si staccò le cuffie, si tolse gli occhiali e si massaggiò i bulbi oculari con le dita.Dopodiché fece ripartire il video. Ronnie stava piangendo."Scu...scusa. Scusami. Il fatto è che qui sono sola, Eddy. Io non ho te al mio fianco e - ok, qui nessuno ha al suo fianco il proprio marito o la propria moglie - ma io sono stanca.Stanca all'idea che tu debba stare ancora un anno lontano da me. Lontano da casa. ...
    Vorrei solo che mi mandassi una conferma. Confermami, dimostrami che sono quì ad aspettarti perché ne vale la pena! Aiutami a ricordarti. Stammi vicino! Dimmi di te!Ora devo andare...Monica esce da Scuola alle Due e quì sono già meno un quarto. Un bacio."Il video-messaggio (VM) si concluse. Edward sfiorò lo schermo e ritornò al catalogo dei VM ricevuti. Erano almeno un centinaio, ormai.Chiuse la finestra dei VM e spense il desk.Si adagiò con la schiena sulla sedia girevole della sua cabina.Continuò a massaggiarsi gli occhi e le tempie, sospirando.Era indeciso sul da farsi.Si alzò.Uscì dalla stanza e percorse il corridoio lungo il quale lui e gli altri membri della sua equipe avevano alloggio.Arrivò al quadrivio e girò a sinistra. Continuò a camminare e giunse alla Sala dei livelli. Un immenso Hangar nel cui fondo vi erano mezzi di ricognizione, di soccorso e di difesa. Lungo tutta l'altezza dell'hangar sorgevano concentrici i differenti livelli della Nave. Lui si affacciò dal livello 25 e guardò in basso.Lo sguardo rimase perso nel vuoto fino a quando il suo cercapersone non squillò.Era Il Tenente Colonnello Jillian.-Allo Skills-Lab, tra 5 minuti.- Potè leggere sul visore.Sorrise in modo malinconico. Fece apparire un tastierino olografico e fece scorrere le dita vorticosamente.-Sarò lì tra 2 minuti. Tenente- Rispose.Percorse a passo svelto in senso radiale il lungo-hangar da cui poteva ammirare la maestosità della nave intera insieme a tutti i suoi 34 livelli. Lo skills-Lab ...
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